Informazioni sul documento
- Università
- Politecnico di Milano
- Corso di laurea
- Computer Engineering
- Materia
- Fondamenti di Elettronica
- Classificazione
- Esame · Primo parziale
- Contenuto
- Testo d’esame
- Formato originale
- Testo
- Testo ricercabile
Primo parziale di Fondamenti di Elettronica per il corso di Computer Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Primo parziale di Fondamenti di Elettronica per il corso di Computer Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
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Fondamenti di Elettronica – Ing. AUTOMATICA e INFORMATICA - AA 2013/2014 Prova in itinere del 7 Maggio 2014 – Soluzione sintetica Esercizio 1 a) Trattandosi di transistore n-MOS la corrente entra dal drain e esce dal source. Dato che la corrente scorre dal potenziale alto a quello basso, il source è il terminale connesso ad R3 . Le resistenze R1 R2 formano un partitore di tensione senza carico, quindi la tensione del gate è Vdd∙R2/(R1+R2)=6.12V =Vg. Quindi sarà Vg=Vgs+(R3+R4)Id. Dato che Id=(1/2)µCox(W/L)(Vgs-Vt) 2, sostituendo si ottiene un’equazione di secondo grado che, risolta, fornisce Vgs=1.43V e Id=0.78mA . Il transistor è saturo , dato che il potenziale di drain (Vdd-R3Id) è maggiore di quello di gate. b) C2 è un circuito aperto, dato che la corrente in un condensatore dal valore nullo è sempre zero. Il partitore tra Rs1 e (R1 in parallelo con R2 per il segnale) vale 0.998. La transconduttanza del transistore vale 2.5mA/V. Con la solita relazione di piccolo del segnale del MOS, id=gm vgs, si ottiene Vout/Vin1=-0.936 . c) Il gate ha tensione di segnale stabilmente nulla dato che fra gate e canale sussiste un circuito aperto che impedisce al generatore di segnale Vin2 di modificarne il valore. Quindi si tratta di un conto standard, in cui sul source si calcola la partizione fra Rs2 e (il parallelo di R3+R4 con 1/gm) e la tensione risultante, moltiplicata per gm fornisce la corrente di drain. La tensione di uscita è questa corrente moltiplicata per R5. Numericamente si ottiene Vout/Vin2=1.89 . d) Delle due resistenze R3 ed R4, la seconda non è percorsa da corrente di segnale in quanto bypassata da C2 che per il segnale è cortocircuito. Si ripetono i conti dei punti 3) e 4) precedenti con l’unica avvertenza che la resistenza di degenerazione di source vista…
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