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Acciai inox

Divisi per argomento di Metallurgia per il corso di Energy Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.

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ACCIAI INOX Gli acciai inox sono particolari acciai in grado di resistere alla corrosione a umido, o corrosione elettrochimica, in ambienti aggressivi. Essi rientrano in un sottoinsieme degli acciai legati con un tenore di carbonio massimo dell’1,2% e un minimo del 10,5% di cromo (nei più comuni va dal 13 al 18%) . In molti casi, oltre al cromo, vengono volutamente aggiunti anche altri particolari elementi chimici quali il nichel e il molibdeno. Un’ulteriore e importante caratteristica di questa famiglia di acciai è la resistenza all’ossidazione ad alta temperatura, o corrosione chimica, come tipicamente si manifesta nei gas caldi di processo. La presenza di cromo in lega garantisce la possibilità di formare sulla superficie dell’acciaio una sottilissima pellicola (chiamata anche film passivo), la quale è insolubile, compatta e ben aderente al substrato e risulta protettiva per il materiale su cui si forma. Essendo sottilissimo ( lo spessore è di qualche nanometro ) e trasparente alla radiazione luminosa, esso conferisce all’acciaio inossidabile la tipica colorazione metallica grigio-argentea. Tutte le proprietà sopra descritte sono la conseguenza della rapida reazione del cromo presente in lega con l’ossigeno dell’atmosfera. L’ossidazione dell’acciaio inossidab ile, detta anche passivazione, si manifesta naturalmente e spontaneamente in ambienti neutri ossidanti, come ad esempio a contatto con l’aria, oppure, come è abituale nei processi di fabbricazione dei semilavorati, è indotta artificialmente mediante l’immersione del semilavorato in una soluzione diluita di acido nitrico. Il film passivo di ossido/idrossido di cromo ha anche un’altra importante caratteristica: nel caso venga scalfito, abraso o danneggiato meccanicamente, si riformerà spontaneamente sulla sup…

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Prima pagina: Acciai inox