Informazioni sul documento
- Università
- Politecnico di Milano
- Corso di laurea
- Energy Engineering
- Materia
- Metallurgia
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Divisi per argomento di Metallurgia per il corso di Energy Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Divisi per argomento di Metallurgia per il corso di Energy Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
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ALLUMINIO L’alluminio è il secondo metallo per produzione e impiego in metallurgia, ed è il primo dei non ferrosi. Sebbene sia uno dei metalli più abbondanti sulla terra, la difficoltà e il costo di produzione ne hanno impedito il largo impiego fino a fine ‘800, quando lo svil uppo dei processi elettrolitici e la disponibilità di energia elettrica ne ha consentita una rapida diffusione. L’alluminio può essere di due tipologie: di prima fusione, se derivato direttamente dai materiali d’origine (bauxite allumina alluminio primario), o di seconda fusione, se ottenuto dal riciclo di ritagli e rottamo di oggetti in alluminio. L’importanza dell’alluminio al giorno d’oggi è anche l’elevato tasso di riciclaggio: le percentuali di riciclo sono infatti molto alte (90% nelle automobili e nelle costruzioni, 60% negli imballaggi..). Il contenitore più riciclato è sicuramente la lattina di alluminio: è molto facile da raccogliere, separare e riciclare in altre lattine o nuovi prodotti come una bicicletta o un blocco motore. I principali se ttori di utilizzo dell’alluminio, viste le sue caratteristiche (bassa densità e alta conducibilità termica), sono l’edilizia, la siderurgia, gli imballaggi, i trasporti , gli ingranaggi, gli elettrodomestici ecc. tuttavia non si tratta di alluminio puro, b ensì delle sue leghe (l’alluminio puro è usato solo in elettronica e nell’industria chimica). Infatti, quando si combina Al con altri elementi, le sue caratteristiche cambiano radicalmente: per leghe anche con il 95% di alluminio si ottengono basse T di fu sione, bassi pesi specifici, elevate conducibilità termiche ed elettriche e una buona lavorabilità per deformazione plastica. I leganti più utilizzati per l’alluminio sono rame, zinco, silicio, magnesio e manganese, e in più si aggiungono…
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