Informazioni sul documento
- Università
- Politecnico di Milano
- Corso di laurea
- Energy Engineering
- Materia
- Metallurgia
- Classificazione
- Appunti · Completi
- Formato originale
- Testo
- Testo ricercabile
Completi di Metallurgia per il corso di Energy Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Completi di Metallurgia per il corso di Energy Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Qualità dell’importazione: il testo è stato estratto direttamente dal documento originale.
Passaggi rappresentativi riconosciuti nelle diverse parti del materiale. Il testo completo resta presente nella pagina per la ricerca, mentre l’anteprima compatta rende più semplice la lettura.
1 CAPITOLO 1 – I LEGAMI CHIMICI E LA STRUTTURA DEI MATERIALI Le proprietà dei materiali dipendono dalla natura degli atomi, dallo stato di aggregazione e dalla tipologia dei legami. 1.1 Le forze e le energie di legame A grandi distanze gli atomi non esercitano forze tra loro, a distanze ridotte esistono forze attrattive e repulsive (evitare sovrapposizioni livelli energetici elettroni). 𝑭𝒐𝒓𝒛𝒂𝑵𝒆𝒕𝒕𝒂(𝒓) = 𝑃𝑒𝑟𝑚𝑒𝑡𝑡𝑒 𝑙′𝑖𝑛𝑠𝑡𝑎𝑢𝑟𝑎𝑟𝑠𝑖 𝑑𝑖 𝑢𝑛 𝑙𝑒𝑔𝑎𝑚𝑒= 𝑭𝒐𝒓𝒛𝒂𝑨𝒕𝒕𝒓𝒂𝒕𝒕𝒊𝒗𝒂(𝒓) + 𝑭𝒐𝒓𝒛𝒂𝑹𝒆𝒑𝒖𝒍𝒔𝒊𝒗𝒂(𝒓) → 𝑬𝒒𝒖𝒊𝒍𝒊𝒃𝒓𝒊𝒐: 𝐹𝑜𝑟𝑧𝑎𝑁𝑒𝑡𝑡𝑎(𝑟) = 0 𝑬𝒏𝒆𝒓𝒈𝒊𝒂𝑵𝒆𝒕𝒕𝒂 = ∫ 𝑭𝒐𝒓𝒛𝒂𝑵𝒆𝒕𝒕𝒂 𝒅𝒓 𝒓 ∞ , 𝑑𝑜𝑣𝑒 r è 𝑙𝑎 𝑑𝑖𝑠𝑡𝑎𝑛𝑧𝑎 𝑎𝑡𝑜𝑚𝑖𝑐𝑎= 𝑬𝒏𝒆𝒓𝒈𝒊𝒂𝑹𝒆𝒑. +𝑬𝒏𝒆𝒓𝒈𝒊𝒂𝑨𝒕𝒕𝒓. L’equilibrio corrisponde al minimo dell’energia netta, in corrispondenza del quale si individua il valore E0 che rappresenta l’energia necessaria per rompere il legame e allontanare due atomi all’infinito . La forma della curva dell’energia di legame fornisce importanti informazioni sul composto. Una gola stretta e profonda implica un’elevata E0 e di conseguenza elevate temperature di fusione, elevata rigidezza meccanica (alto modulo elastico) e basso coefficiente di espansione termica . Viceversa una gola larga e meno profonda implica un E0 contenuto ed i composti sono caratterizzati da elevate dilatazioni termiche. 𝑬𝒏. 𝑵𝒆𝒕𝒕𝒂 = 𝐸𝑛. 𝑅𝑒𝑝. +𝐸𝑛. 𝐴𝑡𝑡𝑟. = − 𝑨 𝒓𝒎 + 𝑩 𝒓𝒏 (𝐴, 𝐵, 𝑚 𝑒𝑑 𝑛 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑎𝑛𝑡𝑖) 1.2 I legami atomici nei solidi I legami primari, o chimici, hanno un’energia di legame compresa tra 10 2 e 103 kJ/mol e sono suddivisi in: ionico, covalente e metallico. I legami secondari, o fisici, sono più deboli ed hanno un’energia di legame compresa tra 1 e qualche decina di kJ/mol. I legami primari sono utili per ottenere una struttura elettronica stabile, mentre i legami secondari, pur essendo più deboli dei primari, incidono sulle proprietà fisiche. 1.2.1 Il legame ionico È un…
Prima pagina del documento.