← Indietro
AppuntiAltro

Appunti completi fino alla lezione n15

Altro di Analisi e Organizzazione di Sistemi Sanitari per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.

Analisi e Organizzazione di Sistemi SanitariAltro

Informazioni sul documento

Cosa trovi in questo materiale

Altro di Analisi e Organizzazione di Sistemi Sanitari per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.

Qualità dell’importazione: il testo è stato estratto direttamente dal documento originale.

Contenuti estratti dal documento

Passaggi rappresentativi riconosciuti nelle diverse parti del materiale. Il testo completo resta presente nella pagina per la ricerca, mentre l’anteprima compatta rende più semplice la lettura.

Pagina 1

[Blocco 2 – Considerazioni di metodo e generali] 20/02/2024 Argomenti - Metodo scientifico - Dalla filosofia all’ingegneria - Scienza medica e pratica clinica - Vita e mortalità; M. Foucault Metodo scientifico – definizione classica il metodo scientifico è la modalità tipica con cui la scienza procede per raggiungere una conoscenza della realtà oggettiva, affidabile, verificabile e condivisibile. Consiste, da una parte, nella raccolta di evidenza empirica e misurabile attraverso l'osservazione e l'esperimento; dall'altra, nella formulazione di ipotesi e teorie da sottoporre nuovamente al vaglio dell'esperimento. Nell’ambito della sanità il metodo che viene utilizzato è il metodo scientifico. Vedremo la storia di come si è arrivati al metodo scientifico e come mai nella pratica clinica il metodo scientifico è difficile da applicare. Si parte dall’osservazione di un fenomeno, si cerca di spiegare il fenomeno utilizzando delle dimostrazioni, formule matematiche; successivamente si vuole verificare che queste dimostrazioni corrispondano a quanto abbiamo osservato e vedere se ciò che abbiamo ottenuto è condivisibile, trasferibile quindi e utilizzabile da altre persone. Quindi abbiamo come prima fase la raccolta dell’evidenza, ovvero la raccolta di informazioni di quello che è stato osservato e misurato; poi si fanno delle ipotesi e si cerca di spiegare tramite leggi matematiche quello che si è osservato; infine si effettua un esperimento applicando le ipotesi e le formulazioni matematiche proposte in modo da verificare che il risultato dell’esperimento corrisponda a ciò che ho osservato precedentemente. Inoltre devo fare in modo che l’esperimento sia ripetibile, che il risultato sia lo stesso, che non dipenda dalla persona. Quindi devo verificarne la ripetibilità. Leonardo…

Anteprima

Prima pagina del documento.

Prima pagina: Appunti completi fino alla lezione n15