Informazioni sul documento
- Università
- Politecnico di Milano
- Corso di laurea
- Aerospace Engineering
- Materia
- ELEMENTI DI INGEGNERIA AEROSPAZIALE
- Classificazione
- Appunti · Completi
- Formato originale
- Testo
- Testo ricercabile
Completi di ELEMENTI DI INGEGNERIA AEROSPAZIALE per il corso di Aerospace Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Completi di ELEMENTI DI INGEGNERIA AEROSPAZIALE per il corso di Aerospace Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
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ISTITUZIONI DI INGEGNERIA AEROSPAZIALE 1.1- DEFINIZIONI PRELIMINARI Nell’immagine di fianco possiamo notare quelle che sono le 4 componenti fondamentali riguardanti il volo. È facile comprendere cosa sia “weight ”, la forza peso (m x g): questa forza, alle quote di volo (10000 m), non è costante in quanto, sebbene g sia una costante, a variare è m che, in funzione del consumo di carburante, diminuisce. In ogni caso la forza peso è un vettore con direzione coincide nte con la retta passante per il baricentro e per il centro della terra, verso diretto proprio per il centro della terra e modulo dato dal prodotto delle due componenti. A contrastare la forza peso vi è la portanza (“lift”) che sarà spiegata in seguito: al momento ci limitiamo a sottolineare che si tratta di una componente perpendicolare alla velocità relativa che si sviluppa grazie alla aerodinamicità del mezzo, quindi attraverso le ali. Essendo un velivolo un mezzo a trazione motore, esso deve sviluppare una spinta (thrust) che può essere a turbogetto (a reazione), ossia crea una spinta accelerando una massa d’aria, al contrario di quanto fanno ad esempio le mongolfiere che si spostano in maniera passiva. Infine troviamo la resistenza (“drag”), diretta nella stessa direzione della velocità relativa ma con verso opposto. L’equilibrio del mezzo sarà raggiunto quando la somma delle forze sarà pari a 0, dunque quando si avrà una doppia uguaglianza tra weight=lift e thrust=drag: in tal maniera l’aereo volerà in moto rettilineo orizzontale uniforme. È chiaro che, prima di giungere a questa condizione ottimale, l’aereo deve affrontare il decollo: in questa fase ad agire è soprattutto il principio di Archimede secondo cui un corpo immerso in un fluido riceve una spinta dal basso verso l’alto pari al peso del volume…
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