Informazioni sul documento
- Università
- Politecnico di Milano
- Corso di laurea
- Aerospace Engineering
- Materia
- Aerospace Technologies and Materials
- Classificazione
- Appunti · Completi
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- Testo
- Testo ricercabile
Completi di Aerospace Technologies and Materials per il corso di Aerospace Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Completi di Aerospace Technologies and Materials per il corso di Aerospace Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
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TM II – SEMINARIO MORPHING Sviluppare delle strutture che possono cambiare forma in maniera progressiva. Idea rilanciata una ventina d’anni fa. Si cerca di imitare la natura. Viene normalmente chiamata morphing è la capacità di cambiare la forma in modo continuo (cioè non con un movimento rigido) senza la creazione di vuoti. Dietro al morphon si cela anche il cambiamento rispetto ai ruoli consolidati delle parti strutturali: i rivestimenti esterni supportano i cairchi aerodinamici. Questi concetti furono già studiati in tempi passati. Aereo dei fratelli Wright. Il rollio era ottenuto tramite cavi che venivano tirati quando era necessario, senza l’uso di alettoni. L’idea di usare un’ala capace di cambiare forma da sola rende inutile un alettone, questo comporta una riduzione del carico aerodinamico e del peso. Questa idea era facilmente applicabile ai tempi dei W, quando le velocità erano basse e i carichi erano molto inferiori rispetto ad oggi. Quindi si è abbandonata questa filosifia di pensiero e si puntava a realizzare strutture in grado di reggere carichi e velocità. Sono state sviluppati tutti i dispositivi rigidi (flap, naso variabile). Dopo la scoperta dei compositi (e la loro ortotropia, quindi non più materiali rigidi in una sola direzione), degli smart materials etc. si è potuto tornare a pensare al morphing. 𝑊𝑇𝑂𝐺𝐹 = 𝑊𝑑𝑟𝑦 + 𝑊𝑓𝑢𝑒𝑙 + 𝑊𝑃𝐿 𝑊𝑒𝑚𝑝𝑡𝑦 = 𝑚𝑊𝑇𝑂𝐺𝑉 + 𝛿 + 𝐷𝑊𝑚𝑜𝑟𝑝ℎ Il meccanismo del morphing: endoscheletro articolato rivestito da una pelle più morbida. Quindi abbiamo un ritorno ad una struttura reticolare, questa volta articolata. Il problema è il rivestimento: deve essere in grado di subire un alto livello di deformazioni, imposte dall’endoscheletro. La pelle probabilmente è un elastomero rinforzato con del carbonio. Ali morhning: -variazione della forma in…
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