Informazioni sul documento
- Università
- Politecnico di Milano
- Corso di laurea
- Energy Engineering
- Materia
- Progettazione di Impianti Termici
- Classificazione
- Appunti · Completi
- Formato originale
- Testo
- Testo ricercabile
Completi di Progettazione di Impianti Termici per il corso di Energy Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Completi di Progettazione di Impianti Termici per il corso di Energy Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Qualità dell’importazione: il testo è stato estratto direttamente dal documento originale.
Passaggi rappresentativi riconosciuti nelle diverse parti del materiale. Il testo completo resta presente nella pagina per la ricerca, mentre l’anteprima compatta rende più semplice la lettura.
1 Progettazione di Impianti Termici LEZ02 Scopi degli impianti HVAC, requisiti e condizioni di progetto Involucro e ventilazione L’involucro è una sorta di barriera, di “shelter ” che permette di ottenere condizioni diverse da quelle esterne quando queste sono poco favorevoli. L’involucro permettere di ottenere diverse temperature ma anche umidità e qualità dell’aria differenti rispetto quella esterna. È importante che l’involucro adatti il proprio comportamento in relazione a quanto viene all’interno e all’esterno (non sempre le condizioni esterne sono peggiori di quelle interne). Un tema connesso è la ventilazione. Consente di mantenere un’opportuna qualità dell’aria e di diluire l’aria interna dai contaminanti presenti. La ventilazione può essere sia di tipo naturale (la differenza di pressione che consente lo spostamento della massa d’aria è dovuta a fenomeni naturali come per esempio il vento o una differenza di temperatura) ch e di tipo meccanico (la differenza di pressione è causata da sistemi meccanici come ventilatori). Il concetto di ventilazione si oppone all’idea dell’involucro come barriera dall’esterno, bypassa ogni forma di isolamento (termico, igrometrico, etc). L’invo lucro ha la funzione di separazione acustica e nel momento in cui lasciamo passare l’aria attraverso l’involucro, viene bypassato anche questo aspetto. La filtrazione e l’utilizzo dei filtri è una delle importanti differenze tra la ventilazione meccanica e la ventilazione naturale. In ventilazione le portate che attraversano le aperture sono del tipo: = C - > coefficiente di perdita di carico concentrata; n - > esponente che dipende dal tipo di moto (=0,5 flusso turbolento, =1 flusso laminare); P - > differenza di pressione. La pressione indotta da fenomeni naturali dipende d alla…
Prima pagina del documento.