Informazioni sul documento
- Università
- Politecnico di Milano
- Corso di laurea
- Biomedical Engineering
- Materia
- Biologia e Fisiologia
- Classificazione
- Appunti · Completi
- Formato originale
- Testo
- Testo ricercabile
Completi di Biologia e Fisiologia per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Completi di Biologia e Fisiologia per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Qualità dell’importazione: il testo è stato estratto direttamente dal documento originale.
Passaggi rappresentativi riconosciuti nelle diverse parti del materiale. Il testo completo resta presente nella pagina per la ricerca, mentre l’anteprima compatta rende più semplice la lettura.
LA CELLULA 1 La cellula è la parte più piccola dell'intero organismo. Tutte le cellule dell'intero organismo funzionano nello stesso modo. Quello che varia è perché una cellula ha sviluppato di più una funzione rispetto ad un'altra. I meccanismi di base sono gli stess i per tutte le cellule . Quindi la cellula è l'unità di base della biologia. Come è nato questo concetto è cosa ha permesso di individuare? - Nel 1665 Robert Hooke era molto interessato agli organismi viventi. I primissimi studi sono stati effettuati osser vando le piante. (Nel 1600 e non prima perché in quel periodo la curiosità era di pari passo con lo sviluppo di macchinari.) Hooke si costruì un piccolo microscopio che era in grado di ingrandire di 30 volte il materiale biologico. Analizzò una fettina sot tile di tappo di sughero. Assomigliava alle celle di un alveare. Una rete con dei buchini che a lui sembrano vuote. Chiama queste strutture che hanno un bordo cellule. Si accorge che questa struttura ricorre nelle piante con delle piccole differenze. Se os servava la foglia di una pianta le cavità non erano vuote ma c'erano quelle che lui aveva chiamato succhi . La differenza è che nel sughero ci sono cellule morte mentre nelle foglia c'erano cellule vive. Questa però è una osservazione che facciamo oggi. All 'epoca non si sapeva. - Era necessario che si sviluppassero microscopi più precisi. Nel 1830 Brown ebbe un microscopio molto più potente ingrandendo il materiale biologico di 300 - 400 volte. Riusciva a vedere porzioni pari a un micrometro. (10 alla meno sei metri). Brown riesce a vedere al microscopio le cellule e non vede più la cellula vuota ma la vede piena. Riconosce che in tutte le cellule che osserva esiste una struttura circolare che chiama nucleo. Nucleo deriva dal latino che significa…
Prima pagina del documento.