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AppuntiCompleti

Complete course notes Part 2

Completi di Valutazione Funzionale e Riabilitazione Motoria per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.

Valutazione Funzionale e Riabilitazione MotoriaCompleti

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Completi di Valutazione Funzionale e Riabilitazione Motoria per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.

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1 Valutazione funzionale – II parziale L’analisi delle variabili dinamiche avviene tramite strumenti che hanno come obiettivo quello di misurare forze (dinamometri) e pressioni di interfaccia tra il soggetto e il mondo esterno (matrici di sensori di forza). Nell’analisi delle variabili dinamiche inoltre vengono utilizzati anche gli ergometri, dispositivi che permettono al soggetto di svolgere un’azione motoria imponendo o controllando la quantità di energia meccanica prodotta. In generale un sistema di forze applicato a un qualsiasi corpo rigido può essere sintetizzato in una forza che agisce in uno specifico punto e in una coppia. Misurare il carico agente su un corpo rigido significa dunque misurare le tre componenti della forza e le tre componenti della coppia. Ci si riferisce dunque ai trasduttori di forza, sistemi in grado di rilevare entrambe le grandezze meccaniche. Ma come possono essere misurate le forze? Ci si basa sulla relazione costitutiva σ-ε. Infatti ε (deformazione assiale media) può essere intesa come ΔL/L. Tale variazione viene misurata da appositi estensimetri e da essa si può risalire allo sforzo assiale medio tramite la relazione σ=Eε in cui E è il modulo di Young. Noti dunque le deformazioni, gli sforzi e le modalità di applicazione del carico è possibile risalire ai carichi stessi. Per poter far ciò è però necessario che la risposta del materiale nel range di deformazioni considerato sia elastica in modo da evitare distorsioni dovute all’ampiezza e alla velocità di applicazione del carico. In questo modo si vuole risolvere il problema dinamico inverso: a partire dalla cinematica, dalle proprietà inerziali dei segmenti corporei e dalle reazioni al terreno si vogliono calcolare, attraverso un opportuno modello, le forze e i momenti articolari al…

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