Informazioni sul documento
- Università
- Politecnico di Milano
- Corso di laurea
- Biomedical Engineering
- Materia
- Bioingegneria Chimica
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- Appunti · Completi
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- Testo ricercabile
Completi di Bioingegneria Chimica per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Completi di Bioingegneria Chimica per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Qualità dell’importazione: il testo è stato estratto direttamente dal documento originale.
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1 BC1: materiale per il II parziale La sterilizzazione è un processo validato atto a rendere un prodotto privo di ogni microrganismo vivente. Quindi la sterilizzazione è il processo volto all’eliminazione (rimozione) e alla disattivazione (uccisione) di tutte le forme viventi e patogene presenti su una superficie, in un volume di fluido, in un farmaco o in composto come terreni di cultura biologica. La disinfezione è il processo atto a eliminare gli agenti in grado di generare malattie e infezioni. La sterilizzazione può avvenire attraverso mezzi fisici (calore secco o umido, radiazioni, raggi UV) o chimici (ossido di etilene, gas plasma, ozono). La determinazione della sterilità di un oggetto avviene tramite il SAL (Sterility Assurance Level) che corrisponde alla probabilità teorica di trovare all’interno di un lotto un dispositivo che sia non sterile dopo un processo di sterilizzazione. Il SAL minimo è 10-6. Il calore secco permette l’alterazione della struttura delle macromolecole presenti nei microrganismi (come lipidi e proteine) tramite ossidazione e denaturazione. La resistenza dei microrganismi al calore dipende dal numero dei legami ad alta energia presenti in essi. Il calore umido permette la distruzione di componenti strutturali essenziali per la replicazione (denaturazione di enzimi essenziali e distruzione di complessi proteici e lipidici). Le radiazioni ionizzanti liberano un’energia capace di alterare la funzionalità di macromolecole fondamentali. I microrganismi muoiono per la scissione di catene di DNA; è quindi inibita la riproduzione. I raggi γ provocano la denaturazione di proteine e acidi nucleici. Il problema delle radiazioni con i materiali polimerici è l’effetto degradativo per idrolisi e ossidazione o la reticolazione. In entrambi i casi si ha…
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