← Indietro
AppuntiCompleti

Completed notes of the course

Completi di Progettazione di Endoprotesi per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.

Progettazione di EndoprotesiCompleti

Informazioni sul documento

Cosa trovi in questo materiale

Completi di Progettazione di Endoprotesi per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.

Qualità dell’importazione: il testo è stato estratto direttamente dal documento originale.

Contenuti estratti dal documento

Passaggi rappresentativi riconosciuti nelle diverse parti del materiale. Il testo completo resta presente nella pagina per la ricerca, mentre l’anteprima compatta rende più semplice la lettura.

Pagina 1

1 PROGETTAZIONE DI ENDOPROTESI-TOMASO VILLA-PARTE 1 LEZIONE 12/09/2022 INTRODUZIONE Possiamo riprogettare il corpo umano (se necessario)? Siamo capaci (disponibilità della tecnologia)? Siamo autorizzati (aspetti tecnoetici)? L’aspetto fondamentale è che si ha la sostituzione di qualcosa di vivente che si evolve nel tempo. Non è detto che si riesca a trovare una soluzione e, se trovata, può non essere del tutto funzionale. Si ha una parte del corpo che ha perso una propria funzione; il p rogettista cerca una soluzione artificiale per sostituire la funzione mancante o limitata. Nel momento in cui non si ha solo un ripristino della funzione ma anche un’integrazione delle potenzialità di un tessuto o struttura se ne discute la liceità. Il prodotto è poi sottoposto al mercato; risulta importante quindi anche la questione economica e di convenienza di un progetto o della messa in commercio del DM stesso. Si opera la distinzione tra ripristino della funzione (occhiali), innovazione (lenti) e aume nto di funzione (occhiale con informazioni proiettate aggiuntive). Gli aspetti etici sono quindi da considerare in maniera più che accurata ( ad esempio nel caso di una protesi mammaria con rischio di compromissione dell’allattamento). Delineare i confini d ella progettazione di un nuovo DM è fondamentale: talvolta si ripristinano tutte le funzioni o solo alcune. Si riporta l’esempio dell’evoluzione della sostituzione d’organo nel caso del cuore (sostituzione più complessa possibile). Si è proceduto negli anni attraverso tre forme di evoluzione parallele: medica, tecnologica, industriale. La prima fa riferimento al percorso dal primo uso di eparina nell’uomo (1940) al primo trapianto di cuore (1967); in generale il progettista deve operare sia nella realizzazione del DM che nella…

Anteprima

Prima pagina del documento.

Prima pagina: Completed notes of the course