Informazioni sul documento
- Università
- Politecnico di Milano
- Corso di laurea
- Biomedical Engineering
- Materia
- Bioingegneria Chimica
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Completi di Bioingegneria Chimica per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Completi di Bioingegneria Chimica per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Qualità dell’importazione: il testo è stato estratto direttamente dal documento originale.
Passaggi rappresentativi riconosciuti nelle diverse parti del materiale. Il testo completo resta presente nella pagina per la ricerca, mentre l’anteprima compatta rende più semplice la lettura.
Bioingegneria 13/9 C’è una stretta relazione lineare tra FABBRICAZIONE, STRUTTURA, PROPRIETA’ E PRESTAZIONI di un materiale. Si chiama PARADIGMA DEI MATERIALI. Infatti in base al processo di fabbricazione otterremo un materiale con struttura differente e quindi proprietà differenti (opaco, lucido, ecc..) a seconda della giusta applicazione e prestazione che richiediamo. CLASSIFICAZIONE MATERIALI Abbiamo i ceramici, metalli, compositi (costituiti da 2 o più classi di materiali che permettono di avere caratteristiche miste o intermedie), e i polimeri. STRUTTURA DEL MATERIALE Si intende l’insieme di tutte le componenti che formano il materiale stesso. L’esempio della protesi d’anca che è costituita da vari componenti. Questa è la macrostruttura, ma si può partire dalla atomica o sub- atomica, ossia quali atomi compongono il materiale e quali legami li collegano, la micro-struttura ci dice come gli atomi presenti si legano a formare molecole o cristalli, ossia la struttura ordinata che si ripete nello spazio, infine a livello macroscopico come questa microstruttura genera un solido. CHIMICA DI BASE Non dobbiamo considerare un foglio di carta come un materiale, ma considerare che le sue caratteristiche derivano dagli atomi che lo compongono. Gli Elettroni stabiliscono le interazioni tra atomi, infatti sapendo quanti e come stanno intorno al nucleo possiamo prevedere come si legheranno gli atomi fra loro. È facile distinguere un materiale di ferro da uno di alluminio, perché composti da atomi diversi, ma diamante e grafite sono composti dallo stesso atomo, quindi la distinzione non dipende solo dalla struttura atomica ma anche quella sub-atomica (legami) L’atomo può essere descritto sul modello di bohr o su quello più moderno ossia ondulatorio, che considera la probabilità…
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