Informazioni sul documento
- Università
- Politecnico di Milano
- Corso di laurea
- Biomedical Engineering
- Materia
- Valutazione Funzionale e Riabilitazione Motoria
- Classificazione
- Appunti · Divisi per argomento
- Formato originale
- Testo
- Testo ricercabile
Divisi per argomento di Valutazione Funzionale e Riabilitazione Motoria per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Divisi per argomento di Valutazione Funzionale e Riabilitazione Motoria per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
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LEZIONE 09-04-19 Esistono dispositivi che misurano una forza che rimane costante a livello muscolare, i DINAMOMETRI. DINAMOMETRI ISOCINETICI Usano uno stativo: nel caso degli isocinetici, esso vincola l’espressione muscolare così che il movimento articolare avvenga a velocità costante. Ci sono applicazioni in cui devo far muovere le articolazioni con velocità costante. L’angolo con cui si muove mi dà informazioni. Il fatto di imprimere una velocità angolare costante: l’aggettivo isocinetico si riferisce all’articolazione ma non è applicabile al muscolo! Non posso dire che il muscolo si sta contraendo con velocità costante. Quindi non posso dire che la velocità del muscolo sta avvenendo con velocità costante, ma è riferito alla cinematica dell’articolazione. Non voglio sovraccaricare l’articolazione. Impongo una condizione in cui il muscolo può applicare un’area massimale costante. Il carico è applicato precocemente: ottimizzo così la condizione di carico. SCHEMA DELL’UNITA’ Imprime una velocità articolare costante: lo stativo, che è l’elemento di vincolo con l’arto del soggetto. Esso applica una forza al braccio meccanico, ma il soggetto impone una forza. Ci sono poi elementi che controllano delle variabili. A seconda di dove monto lo stativo posso controllare un’articolazione diversa. Misura di velocità e forza che vanno a comunicare col parametro di controllo. A seconda del tipo di attuatori si parla di: - Passivi - Attivi - Oleodinamici - Elettrici à impongono una coppia a livello del motore determinato da un campo elettrico che dà luogo alla potenza meccanica che caratterizza il movimento dell’albero motore PROBLEMATICHE Imponiamo il momento Mm che determina il movimento di un’articolazione precisa misurando la forza che il soggetto imprime sullo stativo. Il…
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