Informazioni sul documento
- Università
- Politecnico di Milano
- Corso di laurea
- Energy Engineering
- Materia
- Fondamenti di Climatizzazione Ambientale
- Classificazione
- Appunti · Divisi per argomento
- Formato originale
- Testo
- Testo ricercabile
Divisi per argomento di Fondamenti di Climatizzazione Ambientale per il corso di Energy Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Divisi per argomento di Fondamenti di Climatizzazione Ambientale per il corso di Energy Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Qualità dell’importazione: il testo è stato estratto direttamente dal documento originale.
Passaggi rappresentativi riconosciuti nelle diverse parti del materiale. Il testo completo resta presente nella pagina per la ricerca, mentre l’anteprima compatta rende più semplice la lettura.
QUALITÀ DELL’ARIA INDOOR Lo scopo di un impianto di climatizzazione non è solo garantire il benessere termico delle persone che soggiornano nel locale (controllo dei carichi termici e delle rientrate d'aria esterna ), ma anche garantire la qualità dell’aria dell’ambiente (cioè controllare i livelli di contaminanti) al fine di tutelare la salute delle persone. Secondo la Norma UNI 10339 con il termine "qualità dell'aria" deve intendersi la "caratteristica dell'aria trattata (in un impianto aeraulico) che risponde ai requisiti di purezza" specificati come segue: "Essa non contiene contaminanti noti in concentrazioni tali da arrecare danno alla salute e causare condizioni di malessere per gli occupanti. I contaminanti, contenuti sia nell'aria di rinnovo sia in quella ricircolata sono gas, vapori, microrganismi fumo ed altre sostanze particolate”. Una qualità dell’aria bassa può portare, oltre a generali effetti negativi sul benessere (e quindi sulla produtt ività sul lavoro, ecc..), anche a malattie respiratorie (nei casi estremi anche tumori), o a sindromi specifiche quali la SBS (Sick Building Syndrome), che comporta irritazione a occhi, naso e gola, mal di testa, nausea e altri cazzi, o la BRI (Building Related Illness), direttamente collegabile a un singolo fattore (CO, legionella..). I contaminanti sono classificati in base a: • Stato fisico: inquinanti gassosi o particellari aeroportati (particolato); • Azione: inerti o chimicamente/biologicamente/radiologicamente attivi; • Salute: tossici o non tossici; • Comfort: presente o meno percezione odorosa. Inquinanti gassosi ES o CO2: sensazione di aria stagnante, senso di fastidio. o CO: riduzione dell’attenzione, della memoria, delle capacità lavorative (a seconda della concentrazione). In casi estremi crisi cardiache,…
Prima pagina del documento.