Informazioni sul documento
- Università
- Politecnico di Milano
- Corso di laurea
- Biomedical Engineering
- Materia
- Valutazione Funzionale e Riabilitazione Motoria
- Classificazione
- Appunti · Divisi per argomento
- Formato originale
- Testo
- Testo ricercabile
Divisi per argomento di Valutazione Funzionale e Riabilitazione Motoria per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Divisi per argomento di Valutazione Funzionale e Riabilitazione Motoria per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
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LEZIONE 5 13/05/2020 PLASTICITÀ A LIVELLO MUSCOLARE Il muscolo scheletrico è chiamato anche striato perché si possono osservare delle striature su di esso a livello delle fibrille. Struttura del muscolo : fascio, fasci colo, fibra, fibrilla. Tra i vari fascicoli c’è tessuto connettivo . Le fibrille sono costituite da sarcomeri, elementi funzionali della contrazione muscolare. Sono intrecciamenti regolari di miosina (filamenti spessi) ed actina (filamenti sottili). Due linee zeta delimitano il sarcomero. La miosina sta verso l’interno, l’actina verso l’esterno del sarcomero. Il filamento di miosina ha delle protuberanze verso l’esterno che si chiamano ponti oppure teste. L’actina è fatta da filamenti longitudinali con all’interno molecole di troponina e tropomiosina. La contrazione del muscolo è data dalla creazione di legami tra i ponti della miosina e le creste dell’actina. Il sarcomero tende ad accorciarsi per il meccanismo dei filamenti scorrevoli: si ha uno scivolamento verso il centro dei filamenti di actina. Questo avviene solo le forze esterne lo consentono! Se le forze esterne lo impediscono, si può avere contrazione isometrica → forza isometrica. Se invece le forze esterne sono elevate e il muscolo si allunga, mentre le teste di miosina sono ancora attaccate ai filamenti di miosina e quindi il sarcomero deve allungarsi → contrazione eccentrica (verso l’esterno, allungamento) → forza eccentrica. Forza concentrica quando la lunghezza del sarcomero diminuisce durante lo sviluppo della forza. PRODUZIONE DI ENERGIA: ATP: adenosin-trifosfato Entra nel sarcomero e permette di produrre lavoro meccanico. Questa sostanza di scinde in ADP+Pi per liberare energia e viene poi consumata ed eliminata tramite degli enzimi. La scissione del fosfageno è responsabile d ella…
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