← Indietro
AppuntiDivisi per argomento

Numeri in base n divisibilit e fattorizzazione

Divisi per argomento di Matematica discreta per il corso di Informatica presso Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.

Matematica discretaDivisi per argomento

Informazioni sul documento

Cosa trovi in questo materiale

Divisi per argomento di Matematica discreta per il corso di Informatica presso Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.

Qualità dell’importazione: il testo è stato estratto direttamente dal documento originale.

Contenuti estratti dal documento

Passaggi rappresentativi riconosciuti nelle diverse parti del materiale. Il testo completo resta presente nella pagina per la ricerca, mentre l’anteprima compatta rende più semplice la lettura.

Pagina 1

Lemma 1. Siano a, b, c, d∈ Z, k, n∈ N∗, n ̸= 1. Si ha: (1) ( a≡ b (mod n)∧ c≡ d (mod n))⇒ a + c ≡ b + d (mod n) (2) ( a≡ b (mod n)∧ c≡ d (mod n))⇒ ac ≡ b (mod n) (3) a≡ b (mod n)⇒ ak≡ bk (mod n) Dimostrazione. Da a≡ b (mod n) e c≡ d (mod n) segue n| (a− b) e n| (c− d). Allora n| a− b + c− d, ovvero a| (a + c)− (b + d) e ci` o vuol dire chea + c ≡ b + d (mod n), per cui (1) ` e provata. Poich` ea≡ b (mod n) e c≡ d (mod n), allora n| (a− b) e n| (c− d) e quindi n| (a− b)c e n| (c− d)b. Pertanto n| (a− b)c + (c− d)b, cio´ en| ac− bd, ovvero ac ≡ bd (mod n), e (2) risulta verificata. Per provare (3) si procede per induzione completa su k. Per k = 1, certamente a1 ≡ b1 (mod n) ` e verificato poich´ ea1 = a, b 1 = b. Sia k∈ N, k > 1. Si suppone che sia ak≡ bk (mod n) e si deve provare che ak+1≡ bk+1 (mod n). Per ipotesi di induzione si ha ak≡ bk (mod n); inoltre, per ipotesi, a≡ b (mod n). Allora, usando (2), aka≡ bkb (mod n) e, ricordando che per ogni numero intero x, risulta xk+1 = xk· x, si ha ak+1≡ bk+1 (mod n). Teorema 1. Sia n∈ N∗, n̸= 1. Allora ∀a∈ N,∃|r0, . . . , rh∈ N tali che (1) a = rhnh + rh−1nh−1 +··· + r1n + r0. Dimostrazione. (cenno) Si eseguono le seguenti divisioni: a = q0 n + r0, r 0 < n q0 = q1 n + r1, r 1 < n q1 = q2 n + r2. r 2 < n ... qh−2 = qh−1 n + rh−1 rh−1 < n qh−1 = 0 n + rh rh < n Poich` e si tratta di numeri naturali, si ha q0 > q 1 > . . . , per cui, ad un certo punto il quoziente di una divisione si deve azzerare. Si ha, quindi: a = q0n + r0 = (q1n + r1)n + r0 = q1n2 + r1n + r0 = (q2n + r2)n2 + r1n + r0 = q2n3 + r2n2 + r1n + r0 =··· = rhnh + rh−1nh−1 +··· + r1n + r0. Osservazione 1. Per comodit´ a, invece di usare l’espressione (1), si scrive: (a)n = rhrh−1 . . . r1r0. che si dice scrittura del numero a in base n. Osservazione 2. Sia n∈ N∗, n̸=…

Anteprima

Prima pagina del documento.

Prima pagina: Numeri in base n divisibilit e fattorizzazione