Informazioni sul documento
- Università
- Politecnico di Milano
- Corso di laurea
- Energy Engineering
- Materia
- Metallurgia
- Classificazione
- Appunti · Divisi per argomento
- Formato originale
- Testo
- Testo ricercabile
Divisi per argomento di Metallurgia per il corso di Energy Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Divisi per argomento di Metallurgia per il corso di Energy Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Qualità dell’importazione: il testo è stato estratto direttamente dal documento originale.
Passaggi rappresentativi riconosciuti nelle diverse parti del materiale. Il testo completo resta presente nella pagina per la ricerca, mentre l’anteprima compatta rende più semplice la lettura.
PROPRIETÀ MECCANICHE E DEFORMAZIONE Durante l’utilizzo tutti i materiali sono soggetti all’azione di forze e carichi. Il comportamento meccanico di un materiale rappresenta la risposta (deformazione) nei confronti di un carico applicato. Le principali proprietà meccaniche di un materiale metallico sono durezza, resistenza, duttilità/fragilità e rigidezza, e sono determinabili con delle opportune prove meccaniche. Questo comportamento meccanico che il materiale assume in risposta ad una sollecitazione dipende da come il carico viene applicato: si distinguono quindi 4 condizioni principali di carico, che sono trazione, compressione, taglio e torsione. Per studiare queste situazioni vengono utilizzate due grandezze principali, che sono lo sforzo (σ) e la deformazione (ε). Nel caso della trazione, lo sforzo si ottiene dividendo la forza applicata ai due estremi per l’area della sezione del pezzo su cui la si esercita, mentre la deformazione è una grandezza adimensionale calcolata dividendo l’allungamento al termine della prova per la lunghezza iniziale. Ci sono due tipi di deformazione: la deformazione elastica e la deformazione plastica. La principale differenza tra le due è che la deformazione elastica è temporanea, ovvero una volta che la forza smette di agire sul pezzo esso ritorna alla sua forma di partenza (si ha un “ritorno elastico”), mentre la deformazione plastica è una deformazione permanente. A livello atomico, la deformazione elastica produce uno spostamento reversibile degli atomi del reticolo dalle loro posizioni di equilibrio, mentre la plastica rompe i legami interatomici, sposta gli atomi e porta alla formazione di nuovi legami a seconda delle nuove posizioni degli atomi. In campo elastico la deformazione ε di un metallo è legata allo sforzo σ che la…
Prima pagina del documento.