Informazioni sul documento
- Università
- Politecnico di Milano
- Corso di laurea
- Energy Engineering
- Materia
- Progettazione di Impianti Termici
- Classificazione
- Altro materiale
- Formato originale
- Testo
- Testo ricercabile
Altro di Progettazione di Impianti Termici per il corso di Energy Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Altro di Progettazione di Impianti Termici per il corso di Energy Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
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Joppolo: J – Romano: R – Rugiero: Ru Beppe: hanno fatto una relazione tecnica inerente al programma, APE, stratigrafia. J: Scelte inerenti energia termica e frigorifera Perché polivalente, macchina sovradimensionata al fine di avere i carichi parziali e quindi la macchina lavora meglio. Raffreddamento ad aria, anche se il rendimento è meglio ad acqua però andare a prendere l’acqua di falda era un bel problema. Anche perché ho vincoli sulla T di ritorno in falda. J: Fasi del funzionamento dell’edificio che portano la scelta sulla polivalente Abbiamo edifici in cui contemporaneamente devo riscaldare o raffrescare, avendo ampie vetrate che non aiutano per la radiazione solare. Quindi con l’impianto misto a 4 tubi nei fan coil (3 ranghi freddo e 1 caldo). Aspetto importante è anche l’occupazione. Ru: Non ci sono accenni riguardo la produzione come mai è stata fatta questa scelta, non è stata sviluppata la contemporaneità dei carichi Usare inoltre una polivalente dove non è necessario Ru: Diffusore con turbolenza Il lancio d’aria deve essere sufficiente affinché il lancio d’aria arriva in tutti i punti Ru: Altezza minima, il diffusore che va bene a 4 m va bene anche a 2.70? Abbiamo valutato la velocità ad una certa distanza e abbiamo visto se era 0.25 m/s. Ora viene fatto con tutti su tutto il progetto: Ru: per la diffusione vi siete concentrati solo su una parte del modulo, critica riguardo alla cortocircuitazione della macchina, fan coil messo vicino alle lampade, diffusore di mandata a 1.20m da quello di ripresa (aria secondaria) quindi sono certo che avrò cortocircuito, il problema è che per i fan coil poi lui sarà soddisfatto perché pensa di essere arrivata alla condizione attesa in ambiente ma in realtà smette di lavorare e l’ambiente non è sistemato. J: tutto il…
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