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Materiale universitario di Sistemi energetici per il corso di Energy Engineering presso Politecnico di Milano. Il documento tratta: EMISSIONI L’abbattimento degli ossidi di zolfo dai gas combusti con processo FGD wet scrubbing ​ Può essere posto a monte di un SCR ​ Utilizza una quantità stechiometrica di reagente ​ Presenta problematiche di slip dei reagenti a camino ​ Richiede catalizzatori metallici…

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Materiale universitario di Sistemi energetici per il corso di Energy Engineering presso Politecnico di Milano. Il documento tratta: EMISSIONI L’abbattimento degli ossidi di zolfo dai gas combusti con processo FGD wet scrubbing ​ Può essere posto a monte di un SCR ​ Utilizza una quantità stechiometrica di reagente ​ Presenta problematiche di slip dei reagenti a camino ​ Richiede catalizzatori metallici…

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EMISSIONI L’abbattimento degli ossidi di zolfo dai gas combusti con processo FGD wet scrubbing ​ Può essere posto a monte di un SCR ​ Utilizza una quantità stechiometrica di reagente ​ Presenta problematiche di slip dei reagenti a camino ​ Richiede catalizzatori metallici opportuni ​ Produce gesso rivendibile ​ Si colloca a temperatura di circa 350°C ​ Produce fanghi ricchi di acidi dello zolfo ​ Si colloca a temperature di circa 250°C Può essere posto a monte di un SCR. (Parzialmente vera/Vera in casi specifici: è corretto solo nella configurazione "Tail End", dove i gas vengono prima desolforati e poi riscaldati per l'SCR. È invece falso nella configurazione standard "High Dust"). L’abbattimento egli ossidi di zolfo dei gas combusti con processo wet-FGD ​ Un eccesso di reagente provoca emissioni dannose al camino ​ Richiede catalizzatori metallici opportuni ​ I gas devono essere poi filtrati per evitare rilascio di polveri ​ Si colloca a temperature di circa 350°C Nessuna affermazione è vera. (Le polveri vanno filtrate a monte, non richiede catalizzatori, l'eccesso di reagente finisce nei fanghi senza danni al camino e opera a basse temperature, circa 50-70°C). La riduzione della formazione degli Nox si può effettuare ​ Aumentando i tempi di residenza nella zona ad alta temperatura ​ Con sistemi di reburning a fiamme secondarie riducenti ​ Riducendo la quantità di ossigeno presente nel comburente ​ Innalzando le temperature di combustione ​ Con premiscelazione con aria per combustibili gassosi ​ Adottando tecniche di ricircolo dei gas di scarico ​ Riducendo le quantità di azoto presenti nel comburente ​ Aggiungendo una sostanza inerte al combustibile In un denitrificatore con processo SCR ​ Si ottiene una diminuzione della formazione degli Nox È…

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​ Il numero di stadi della turbina ​ La quantità di liquido che si forma in turbina ​ La necessità di impiego di acciai ad alta % di Nichel Nella turbina a vapore di una grande centrale ​ Il rapporto tra portata volumetrica in ingresso/scarico è pari alla variazione di volume specifico ​ Gli stadi di BP richiederebbero velocità di rotazione inferiore rispetto a quelli di AP ??? ​ Le perdite di trafilamento negli stadi AP sono maggiori che negli stadi BP All’aumentare della pressione massima di un ciclo a vapore surriscaldato (fermi restando gli altri parametri del ciclo) ​ Aumenta l’entalpia di ingresso in turbina ​ Diminuisce il titolo allo scarico della turbina ​ Diminuisce la perdita di secondo principio di cessione di calore in ambiente ​ Aumenta la perdita di secondo principio per introduzione di calore nel ciclo In una turbina a vapore per centrale a carbone ​ Al crescere della potenza migliorano le condizioni degli stadi AP ​ Dimezzando la velocità di rotazione si riduce alla metà il numero dei flussi BP ​ Gli stadi di AP potrebbero lavorare a velocità di rotazione più elevata ​ Una bassa pressione di condensazione si gestisce più facilmente con velocità di rotazione più bassa ​ Gli stadi di BP hanno rendimento migliore a maggiore velocità di rotazione ​ Raddoppiando la velocità di rotazione migliorano le condizioni degli stadi AP ​ La portata massica BP è pari o superiore a quella in AP ​ Dimezzando la velocità di rotazione a pari diametro raddoppia il numero di stadi necessari ​ Diminuendo la portata massima migliora il rendimento BP Una turbina a vapore di grande potenza ​ Avrebbe meno flussi in parallelo a minor velocità di rotazione ​ Gli stadi a media pressione hanno basso rendimento ​ Una bassa pressione di condensazione richiede…

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​ Il DELTA T medio di scambio termico D In una caldaia a recupero (HRSG) di un ciclo combinato a un livello di pressione di evaporazione (a parità di fumo scaricato dalla TG) ​ Fa diminuire la portata massica di vapore ​ Aumenta le irreversibilità di scambio termico fumi-acqua ​ Aumenta le irreversibilità di cessione fumi in ambiente ​ Migliora sempre il rendimento del ciclo combinato COGENERAZIONE Negli impianti cogenerativi a vapore a contropressione o a condensazione spillamento ​ CP: all’aumentare della richiesta termica aumenta il rendimento elettrico ​ CP: all’aumentare della pressione utenza, aumenta PES ​ CD: all’aumentare della richiesta termica aumenta il rendimento elettrico ​ CD: al diminuire della pressione utenza aumenta il rendimento elettrico In un impianto cogenerativo con motore alternativo a gas naturale ​ Il recupero dai gas di scarico consente la produzione di vapore ​ Il recupero dai flussi di raffreddamento consente la produzione di vapore ​ Non è possibile operare una significativa post-combustione ​ Il rendimento elettrico aumenta se si riduce la potenza termica utile Negli impianti cogenerativi a vapore a contropressione o a condensazione spillamento ​ CP: all’aumentare della richiesta termica aumenta il rendimento elettrico ​ CP: all’aumentare della pressione utenza, aumenta PES ​ CD: all’aumentare della richiesta termica, aumenta il rendimento elettrico ​ CD: al diminuire della pressione utenza, aumenta il rendimento elettrico RINNOVABILI In un impianto solare termodinamico a concentrazione ​ La potenza elettrica è proporzionale all’area riflettente degli specchi ​ Il rendimento elettrico peggiora con la Tmax del fluido termovettore ​ Un sistema di accumulo termico migliora il fattore F ​ Gli specchi possono avere…

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parità di temperatura dell'acqua di raffreddamento, il $\Delta T$ logaritmico medio subisce un incremento, permettendo di smaltire il calore con una superficie di scambio termico inferiore, penalizzando però contestualmente rendimento e potenza utile del ciclo. 5. In una torre evaporativa, rispetto a uno scambiatore a secco: ●​ si ha minore portata d'aria ●​ si ha maggiore costo del materiale per lo scambio termico ●​ in entrambi c'è possibile formazione di pennacchio ●​ minori problemi igienici Risposta corretta: si ha minore portata d'aria Argomentazione: L'asportazione di calore sfruttando il calore latente di vaporizzazione (attraverso l'evaporazione di una piccola frazione dell'acqua di ricircolo) è energeticamente molto più efficace del puro scambio sensibile convettivo, abbattendo drasticamente la portata massica di aria richiesta. 6. Nel generatore a vapore di una grande centrale a vapore la disposizione dei banchi di scambio, seguendo il percorso dei fumi è: ●​ evap eco + SH ●​ evap + SH + eco ●​ SH + evap + eco ●​ SH + eco + evap Risposta corretta: SH + evap + eco Argomentazione: I gas di combustione ad alta temperatura incontrano sequenzialmente prima il surriscaldatore (SH), che necessita del profilo termico più elevato per massimizzare la differenza di temperatura utile; in seguito i banchi evaporatori (evap) e infine l'economizzatore (eco) delegato al preriscaldo dell'acqua in fase liquida. 7. In una turbina a gas, la diminuzione della pressione ambiente comporta (a parità del resto): ●​ Aumento del rendimento e della potenza ●​ Diminuzione del rendimento ma non della potenza ●​ Diminuzione della potenza e del rendimento ●​ Diminuzione della potenza ma non del rendimento Risposta corretta: Diminuzione della potenza ma non del rendimento Argomentazione:…

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●​ Viene ceduto calore all'ambiente al condensatore e al generatore ●​ Viene assorbito calore all'evaporatore e al generatore Risposta corretta: Viene assorbito calore all'evaporatore e al generatore Argomentazione: Per l'equilibrio termico complessivo, il ciclo frigorifero ad assorbimento funge da pompa di calore attivata termicamente, assorbendo input termico in due punti della macchina: all'evaporatore, con scopo raffrescante a bassa temperatura, e al generatore, che eroga il calore "nobile" che funge da driver del desorbimento della miscela di lavoro. 17. Il biogas prodotto in impianti di digestione anaerobica tipicamente: ●​ viene direttamente inserito nei gasdotti insieme al gas naturale ●​ Contiene percentuali di ossigeno nell'ordine del 40% ●​ è composto al 40-60% da CH4 ●​ richiede tempi di residenza del substrato nel digestore di 3-4 gg Risposta corretta: è composto al 40-60% da CH4 Argomentazione: La composizione di un biogas agricolo/industriale non depurato vede comunemente come costituente dominante il metano con frazioni variabili dal 50% al 65%, bilanciato massivamente da anidride carbonica e minime concentrazioni di contaminanti ($H_2S$, silossani, vapore). 18. La potenza elettrica prodotta da una turbina eolica reale: ●​ Aumenta sempre proporzionalmente al quadrato della velocità del vento ●​ Aumenta con l'aumento della temperatura ambiente ●​ Non supera mai il 60% della potenza cinetica del vento ●​ Aumenta proporzionalmente alla velocità del vento elevata alla 0.67 Risposta corretta: Non supera mai il 60% della potenza cinetica del vento Argomentazione: Le leggi fluidodinamiche che governano il teorema del disco attuatore, espresse matematicamente tramite il Limite di Betz, definiscono al $16/27$ (approssimativamente 59.3%) il tetto limite…

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