Informazioni sul documento
- Università
- Politecnico di Milano
- Corso di laurea
- Biomedical Engineering
- Materia
- Costruzioni Biomeccaniche
- Classificazione
- Esame · Altro
- Contenuto
- Testo d’esame
- Formato originale
- Testo
- Testo ricercabile
Altro di Costruzioni Biomeccaniche per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Altro di Costruzioni Biomeccaniche per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
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1 QUESITI TEORICI 2- COSTRUZIONI BIOMECCANICHE Giugno 2012 Quesito 2 Si descriva cosa si intende per simulatore di bacino e si illustrino le possibili soluzioni progettuali. Quesito 3 Si illustri la legge di Paris-Erdogan e si discuta il suo possibile utilizzo nella previsione della vita a fatica di una protesi. Febbraio 2012 Quesito 2 Con riferimento specifico al collegamento a vite presente in un impianto dentale, si evidenzino i possibili rischi di fallimento durante la masticazione. Quesito 3 Si descrivano i principali trattamenti meccanici utilizzati per aumentare la resistenza a fatica di un pezzo. In particolare si illustri il principio su cui si basano per migliorare le proprietà meccaniche del pezzo e in quali situazioni i trattamenti descritti non risultano efficaci. 2 Settembre 2012 Quesito 2 Si effettui l’analisi di montaggio tra lo stelo e testina della protesi modulare di spalla in figura. Dopo il forzamento del cono Morse, la superficie P1 si trova ad una distanza pari a 2+0.3-0.2 dalla superficie S2. In particolare si valuti il gioco assiale tra le superfici P3 ed S3. Quesito 3 Si considerino le due protesi d’anca di figura: (a) una protesi d’anca classica con stelo femorale e (b) una protesi d’anca da rivestimento, in cui il componente femorale serve solo per sostituire l’interfaccia articolare. Le due testine hanno diverse dimensioni (28 mm e 50 mm) e diverso gioco diametrale con la rispettiva coppa acetabolare (56 μm e 100 μm). Testine e coppe acetabolari delle due protesi sono realizzate con la stessa lega di CoCr. Dopo aver brevemente descritto cosa si intende per regime di lubrificazione, si discuta se e per quali ragioni le due protesi potrebbero sviluppare un diverso regime di lubrificazione all’interfaccia articolare. Si ipotizzi che le altre…
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