Informazioni sul documento
- Università
- Politecnico di Milano
- Corso di laurea
- Aerospace Engineering
- Materia
- Fisica Tecnica
- Docente
- INZOLI
- Anno accademico
- 2021-2022
- Classificazione
- Esercizi · Completi
- Formato originale
- Testo
- Testo ricercabile
Materiale completo di Fisica Tecnica per il corso di Aerospace Engineering presso Politecnico di Milano. Il documento tratta: ESERCITAZIONI DI FISICA TECNICA FABIO INZOLI – GIORGIO BESAGNI 1 SOMMARIO ESERCITAZIONI DI FISICA TECNICA: INDICAZIONI PER LO SVOLGIMENTO DEGLI ESERCIZI 3 1 ESERCITAZIONE#1 ‐ EQUAZIONI DI STATO. BILANCI PER SISTEMI CHIUSI 7 Richiamo di teoria 7 esercizi 8 2 ESERCITAZIONE#2 –…
Materiale completo di Fisica Tecnica per il corso di Aerospace Engineering presso Politecnico di Milano. Il documento tratta: ESERCITAZIONI DI FISICA TECNICA FABIO INZOLI – GIORGIO BESAGNI 1 SOMMARIO ESERCITAZIONI DI FISICA TECNICA: INDICAZIONI PER LO SVOLGIMENTO DEGLI ESERCIZI 3 1 ESERCITAZIONE#1 ‐ EQUAZIONI DI STATO. BILANCI PER SISTEMI CHIUSI 7 Richiamo di teoria 7 esercizi 8 2 ESERCITAZIONE#2 –…
Qualità dell’importazione: il testo è stato estratto direttamente dal documento originale.
Passaggi rappresentativi riconosciuti nelle diverse parti del materiale. Il testo completo resta presente nella pagina per la ricerca, mentre l’anteprima compatta rende più semplice la lettura.
SOMMARIO ESERCITAZIONI DI FISICA TECNICA: INDICAZIONI PER LO SVOLGIMENTO DEGLI ESERCIZI 3 1 ESERCITAZIONE#1 ‐ EQUAZIONI DI STATO. BILANCI PER SISTEMI CHIUSI 7 Richiamo di teoria 7 esercizi 8 2 ESERCITAZIONE#2 – TRASFORMAZIONI DI GAS IDEALI. 9 Richiamo di teoria 9 esercizi 10 3 ESERCITAZIONE#3 – STATI BIFASE 11 Richiamo di teoria 11 esercizi 13 4 ESERCITAZIONE#4 – MACCHINE TERMODINAMICHE 14 Richiamo di teoria 14 ESERCIZI 15 5 ESERCITAZIONE#5 – SISTEMI APERTI 16 Richiamo di teoria 16 esercizi 18 6 ESERCITAZIONE#6 – CICLI TERMODINAMICI 20 Richiamo di teoria 20 esercizi 22 7 ESERCITAZIONE#7 – EFFLUSSO 25 Richiamo di teoria 25 esercizi 26 8 ESERCITAZIONE#8 – COMBUSTIONE 27 Richiamo di teoria 27 Esercizi 28 9 ESERCITAZIONE#9 – ARIA UMIDA 29 Richiamo di teoria 29 esercizi 32 10 ESERCITAZIONE#10 – CONDUZIONE 33 Richiamo di teoria 33 esercizi 35 11 ESERCITAZIONE#11 – CONVEZIONE 37 Richiamo di teoria 37 esercizi 39 12 ESERCITAZIONE#12 – SCAMBIATORI DI CALORE 40 Richiamo di teoria 40 esercizi 42 13 ESERCITAZIONE#13 – IRRAGGIAMENTO 43 richiamo di teoria 43 esercizi 44 2
1 ESERCITAZIONE#1 ‐ EQUAZIONI DI STATO. BILANCI PER SISTEMI CHIUSI RICHIAMO DI TEORIA 7
5.8 Una turbina produce una potenza 𝐿→ = 150 kW. Nella sezione di ingresso della turbina che opera in regime stazionario ed è adiabatica si ha vapore d’acqua surriscaldato con temperatura T1 = 500 °C, pressione P1 = 8 bar. Nella sezione di uscita si ha vapore saturo alla temperatura T2 = 30 °C. Determinare: La portata di vapore d’acqua nella turbina. La pressione che si ha nella sezione di uscita. Il rendimento isoentropico di espansione. La quantità di energia prodotta con un funzionamento di 2500 h/anno. [𝑚 0.1623 𝑘𝑔⁄𝑠 ; 𝑃 0.0424 𝑏𝑎𝑟; 𝜂 , 0.839; 𝐿𝑇 375 𝑀𝑊ℎ/𝑎𝑛𝑛𝑜] 5.9 Si vuole pompare una portata di 2 kg/s di acqua da condizioni di liquido saturo (x1= 0) a temperatura T1= 30 °C sino alla pressione P2= 100 bar. Il rendimento isoentropico di compressione è pari a P= 0.9. Determinare la temperatura di uscita dalla pompa, la potenza assorbita e l’entropia prodotta per irreversibilità. [𝑇 30.25 °𝐶; 𝐿← 22.2 𝑘𝑊; 𝑆 6.9013 𝑊 ⁄𝐾] 5.10 Si dispone di un compressore adiabatico utilizzato per comprimere una portata in volume Γ = 1500 m3/h di aria (Mm = 29 kg/kmole) dalla pressione P1= 1 bar alla pressione P2= 12 bar. La temperatura iniziale dell’aria è T1= 300 K. Considerando il compressore come ideale, calcolare: La temperatura di fine compressione. La potenza del compressore ad uno stadio. La potenza del compressore a due stadi, con raffreddamento intermedio fino alla temperatura T1 e pressione all’uscita del primo stadio pari a Pint= 6 bar. [𝑇 610.2 𝐾; 𝐿← 150.6 𝑘𝑊; 𝐿← 129.3 𝑘𝑊] 5.11 In un impianto industriale si produce vapore saturo alla pressione P= 8 bar miscelando una portata ṁ1= 2.5 kg/s di vapore surriscaldato pressione P1= P e temperatura T1= 350 °C con acqua liquida a pressione P2= P e temperatura T2= 40 °C. La miscelazione…
ESERCIZI 9.1 Facendo uso del diagramma di Mollier dell’aria umida e/o delle relazioni analitiche, e nell’ipotesi che si abbia una pressione totale P = 1 atm rispondere alle seguenti domande: quale valore assumono l’umidità assoluta e l’umidità relativa per un sistema in uno stato 1 costituito da una massa di aria secca Mas = 3 kg, ed una massa di acqua MH2O = 0.036 kg alla temperatura T1=35 °C; quale valore assumono l’umidità assoluta e la pressione parziale di una aria umida (stato 2) con umidità relativa φ2= 70% e temperatura T2= 25 °C; quanta energia occorre fornire ad una massa Mas= 2 kg di aria (stato 3i) a temperatura T3i= 15 °C e umidità relativa φ3i= 50% per riscaldarla sino alla temperatura T3f= 35 °C (stato 3f) e quale valore assume l’umidità relativa φ3f al termine del riscaldamento; rappresentare gli stati 1, 2, 3i e 3f sul diagramma di Mollier. [xv1 = 12 gv/kgas; φ1 = 34.1 %; xv2 = 13.91 gv/kgas; Pv = 0.0222 bar; Q= 40.6 kJ; φ3f = 15.2 %] 9.2 In un sistema sono presenti una massa di aria secca pari a 100 kg ed una massa di 2 kg di acqua. Il sistema si trova ad una temperatura di 50 °C. Determinare l’eventuale quantità di acqua presente in fase liquida o, se il sistema fosse omogeneo, l’umidità relativa. [φ = 0.256] 9.3 In un giunto aeraulico a T confluiscono due correnti isobare (P = 1 atm) di aria umida con condizioni termodinamiche note: mas1= 0.6 kg/s, T1= 60 °C, φ1= 30%, mas2= 0.2 kg/s, T2= 5 °C, φ2= 70%. La miscelazione è adiabatica. Determinare le condizioni dell’aria all’uscita dal giunto (T3, φ3). [T3 = 46.88 °C; φ3 = 44.2%] 9.4 Nella sala operatoria di un ospedale è necessario mantenere invariate le condizioni dell’aria. In particolare, si desidera ottenere le seguenti condizioni: Pressione Pa= 1 atm, Temperatura Ta= 20°C, Umidità relativa…
13.7 Si considerino i dischi coassiali, paralleli e neri separati da una distanza di H= 0.2 m rappresentati in figura. Il disco inferiore di diametro D= 0.4 m viene mantenuto a T1= 237 °C, e l’ambiente circostante è a Tamb= 27 °C. Determinare la temperatura del disco superiore (diametro d= 0.20 m) quando riceve una potenza elettrica pari a Q= 17.5 W dal riscaldatore posizionato sulla sua parte posteriore. [𝑇 456.7 𝐾] 45
Prima pagina del documento.