Informazioni sul documento
- Università
- Politecnico di Milano
- Corso di laurea
- Mechanical Engineering
- Materia
- Misure Termiche e Meccaniche
- Classificazione
- Altro materiale
- Formato originale
- Testo
- Testo ricercabile
Altro di Misure Termiche e Meccaniche per il corso di Mechanical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Altro di Misure Termiche e Meccaniche per il corso di Mechanical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
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MISURE DI DEFORMAZIONE: GLI ESTENSIMETRI Introduzione L'esperimento eseguito in laboratorio è servito per confermare il funzionamento degli estensimetri mediante verifica di deformazioni da momento flettente così da confrontarne poi il risultato con il modello teorico di De Saint Venant. In base al peso caricato all'estremità di una trave incastrata, gli estensimetri registravano deformazioni diverse; invece calcolando le stesse secondo un’analisi teorica ci si accorge che i due risultati non corrispondevano in maniera esatta. Modelli di riferimento Il modello di riferimento secondo cui operano gli estensimetri è il “principio di variazione di resistenza”: variandone la lunghezza e/o la sezione cambia la resistenza, facendo poi passare una corrente di misura si valuta la variazione di tensione; mentre per quanto riguarda le deformazioni teoriche ci si affida al modello matematico di De Saint Venant che perme tte di calcolarle a partire dalla conoscenza del momento flettente (quindi della forza applicata e della geometria della trave), dalle caratteristiche elastiche del metallo (alluminio nel caso analizzato) e dalla sezione della trave stessa. Setup L'esperimento è stato svolto con il seguente set-up: la trave provvista di un estensimetro su ambo le superfici orizzontali è stata collegata mediante gli appositi pin alla centralina Scout55 che restituiva come output una tensione in volt. Rispetto allo schema elettrico del ponte di W heatstone i due estensimetri corrispondono a due resistenze variabili (1-2), mentre la centralina collega due resistenze fisse (3-4) così che rimanendo costanti non diano contributo di deformazione. La centralina a sua volta è collegata al computer per usufruire del software di set-up. All’estremità della trave viene poi agganciato un piatto…
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