← Indietro
AppuntiDivisi per argomento

Ricostruzione ACL

Divisi per argomento di Strutture Bioartificiali e Biomimetiche per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.

Strutture Bioartificiali e BiomimeticheDivisi per argomento

Informazioni sul documento

Cosa trovi in questo materiale

Divisi per argomento di Strutture Bioartificiali e Biomimetiche per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.

Qualità dell’importazione: il testo è stato estratto direttamente dal documento originale.

Contenuti estratti dal documento

Passaggi rappresentativi riconosciuti nelle diverse parti del materiale. Il testo completo resta presente nella pagina per la ricerca, mentre l’anteprima compatta rende più semplice la lettura.

Pagina 1

LEZIONE 19 – 06/12/19 RIGENERAZIONE DEL LEGAMENTO CROCIATO Il legamento crociato supporta e rinforza l’articolazione, inoltre previene eccessive traslazioni del femore sull’asse antero-posteriore, spesso a causa di rotazione forzata o ipertensione del ginocchio è soggetto a rottura. Anche il tessuto legamentoso va incontro a degenerazione dovuta all’età, quindi dovrebbe essere più facile rigenerare il legamento di un anziano perché presenta resistenza a carichi minori, ma sono i giovani a subire più frequentemente rotture. Oltre al carico un requisito importante da tenere in considerazione è che la struttura non abbia una deformazione permanente. Perché sostituire il legamento? Il legamento naturale è prettamente elastico, quando si rompe in trazione i due monconi tendono a ritirarsi per recuperare la forma e si genera un gap, se il gap è di piccola dimensione le cellule riescono a rigenerarsi, ma di solito il gap è elevato e le cellule non hanno una struttura portante sottostante che permetta il movimento da un lato all’altro. Le tecniche chirurgiche prevedono 2 possibili approcci per impiantare il sostituito: il primo prevede l’uso di un bottone per fissare il legamento all’osso, solitamente è di materiale biodegradabile per permettere la formazione di osso intorno al foro, il secondo utilizza delle pinzette che bloccano la parte terminale del legamento nell’osso, in questo caso non è possibile ottenere la rigenerazione ossea perché è stato creato un difetto, ma si formerà del tessuto fibroso grazie alla risposta infiammatoria. Possono essere impiantate sia strutture singole (mono bound), che devono garantire un’adeguata resistenza meccanica, sia strutture doppie (double bound), che riescono a sopperire alla richiesta di resistenza meccanica anche se le singole…

Anteprima

Prima pagina del documento.

Prima pagina: Ricostruzione ACL