Informazioni sul documento
- Università
- Politecnico di Milano
- Corso di laurea
- Computer Engineering
- Materia
- Architettura dei Calcolatori e Sistemi Operativi
- Classificazione
- Esercizi · Divisi per argomento
- Formato originale
- Testo
- Testo ricercabile
Divisi per argomento di Architettura dei Calcolatori e Sistemi Operativi per il corso di Computer Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Divisi per argomento di Architettura dei Calcolatori e Sistemi Operativi per il corso di Computer Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
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Esercizio 1 È data la tabella di scheduling qui sotto, con un elenco di attività e dei relativi tempi. Si osservino le convenzioni seguenti: • i tempi di esecuzione sono misurati in millisecondi (ms) • i parametri di CFS hanno i valori di default: LT = 6 ms, GR = 0,75 ms e WGR = 1 ms Le attività già specificate o ancora da specificare si annotano così: exe U x ms ti.nome_funzione_di_SO ... csw ti → tj un certo task (da determinare) ha eseguito codice utente (in modo U) per x ms a partire da quando il task precedente ha lasciata l’esecuzione il task ti ha eseguita la funzione_di_SO; se serve, per essa si specifica un oggetto ... (argomento o indicazione utile); se il tempo non è dato, vale 0 avviene la commutazione di contesto dal task ti al task tj; il tempo di commutazione di contesto è sempre trascurabile Si effettui lo scheduling CFS dei task (classe NORMAL) indicati sulla base di azioni e tempi indicati nelle colonne ATTIVITÀ e TEMPI, compilando i campi vuoti non oscurati. Per ogni riga, vanno riportati i valori che si avranno alla fine dell’attività. La colonna TASK e CONDIZIONI è per le eventuali annotazioni ausiliarie: a ciascuna attività specificata si aggiunge il nome del task che la svolge, si calcola il VRT di risveglio, si valuta una condizione di preemption, o si dice se scade il quanto. Se è implicato dalle azioni specificate, task esistenti possono terminare e task nuovi possono essere creati (in quest’ultimo caso si usino le eventuali colonne lasciate vuote in partenza). TASK ATTIVITÀ TEMPO TASK e CONDIZIONI RUNQUEUE L0 = 1 t1 LOAD = 1 t2 LOAD = 2 t3 LOAD = 1 NRT LC PER Q RQL VRTC CURR t2 DELTA 0 0 0 RB t1, t3 SUM 10 20 30 inizio 0 ms VMIN 100 VRT 100 100 101 NRT LC PER Q RQL VRTC CURR DELTA RB SUM exe U 3 ms VMIN VRT NRT LC PER Q RQL VRTC CURR DELTA RB…
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