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Visita tecnica al Centro oli Eni di Trecate

Altro di Fundamentals of Oil and Gas Engineering per il corso di Energy Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.

Fundamentals of Oil and Gas EngineeringAltro

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Altro di Fundamentals of Oil and Gas Engineering per il corso di Energy Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.

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VISITA TENICA TRECATE L’impianto Il centro si occupa dell’estrazione di olio combustibile dal sottosuolo e della separazione fisica degli idrocarburi estratti da fase acqua e gas. ll pozzo in questione è in fase di esaurimento in quanto solamente il 10% dell’olio è ancora estraibile dal pozzo; nonostante ciò l’attività di estrazione prosegue, seppur lentamente, poiché si produce olio leggero dal grande valore economico, superiore persino al greggio del Brent e all’olio pesante estratto il Sicilia e destinato alla produzione del diesel. Un metro cubo di olio viene pagato circa 500 euro. Le linee sono collegate direttamente con i pozzi del territorio attraverso condotte che si riuniscono per via di tre nodi. Si hanno più linee per evitare che quelle a pressione maggiore “ammazzino” le altre. I serbatoi in cui vengono stoccati olio ed acqua, per permetterne la stabilizzazione ed il raffreddamento, hanno tutti 50 000m3 di capacità. A seguire si presentano due separatori trifase in serie (separano olio, acqua e gas). È richiesto quasi 1 bar per passare da uno stadio all’altro. Siccome i pozzi dai quali viene attinto olio da parte della raffineria sono in fase di esaurimento il water cut è particolarmente elevato (alcuni pozzi producono al 96% acqua) e questi separatori trifase devono scindere almeno l’80% di acqua dal flusso. In seguito dei distillatori sfrutteranno dei campi magnetici per migliorare la separazione. I compressori prendono il gas portandolo da 7 bar ad oltre 25 bar. Prima di andare nella rete Snam va ulteriormente compresso fino ai 64 bar. Il gas deve essere, inoltre, desolforato in quella che viene chiamata fase di addolcimento, processo caratterizzato in particolare dall’uso di ammine (i pozzi a Trecate, comunque, non presentano un tasso di zolfo…

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