← Indietro
AppuntiDivisi per argomento

01 Acciai

Divisi per argomento di Applied Metallurgy per il corso di Mechanical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.

Applied MetallurgyDivisi per argomento

Informazioni sul documento

Cosa trovi in questo materiale

Divisi per argomento di Applied Metallurgy per il corso di Mechanical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.

Qualità dell’importazione: il testo è stato estratto direttamente dal documento originale.

Contenuti estratti dal documento

Passaggi rappresentativi riconosciuti nelle diverse parti del materiale. Il testo completo resta presente nella pagina per la ricerca, mentre l’anteprima compatta rende più semplice la lettura.

Pagina 1

Classificazione in base alla destinazione d’uso Acciaio da Bonifica Adatto a sopportare carichi elevati, urti e soprattutto a resistere a fatica. Possiede il miglior compromesso fra resistenza meccanica e tenacità. Contenuto di C compreso tra 0.21 - 0.60%, in aggiunta ad altri elementi di lega quali: Ni: favorisce tenacità e temprabilità; Cr: favorisce la temprabilità; Mo: evita la fragilità al rinvenimento; Mn: migliora la temprabilità; V: affina la grana cristallina. Esempi: C40 39NiCrMo3 Acciaio da Nitrurazione Sono di solito acciai dolci o da bonifica con la presenza di Al o altri elementi leganti che possano formare nitruri come ad esempio Ni, Cr e Mo. Lo strato nitrurato è ottenuto con un processo di precipitazione dell’azoto. Si ottiene mediante il trattamento in vasche in presenza di ammoniaca. Acciaio Autotemprante Questi acciai hanno una velocità di raffreddamento talmente bassa che assumono una struttura di tempra (martensitica) per semplice raffreddamente in aria. Questa caratteristica è dovuta al notevole tenore di elementi pregiati in lega, quali Ni, Cr, Mo e W, che spostano nettamente verso destra le curve CCT. Anche le caratteristiche meccaniche sono eccezionali, con resistenza a trazione elevatissima e una tenacità soddisfacente anche in virtù del raffreddamento meno drastico in aria. Sono autotempranti anche gli acciai al Mn e al Ni corrispondenti a punti della zona a struttura perlitica, vicini alla zona di transizione con quelli a struttura martensitica, ma queste leghe non hanno applicazioni pratiche perché sono troppo fragili. Interessanti aplicazioni hanno invece gli acciai al Cr-Ni i quali, dopo ricottura, presentano struttura perlitica, assumono facilmente la struttura martensitica con semplice affreddamento in aria e hanno sia elevata durezza che…

Anteprima

Prima pagina del documento.

Prima pagina: 01 Acciai