← Indietro
EsameEsame completoTesto d’esame

02 07 14t 1

Esame completo di Fisica Sperimentale e Meccanica Razionale per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.

Fisica Sperimentale e Meccanica RazionaleEsame completo

Informazioni sul documento

Cosa trovi in questo materiale

Esame completo di Fisica Sperimentale e Meccanica Razionale per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.

Qualità dell’importazione: il testo è stato estratto direttamente dal documento originale.

Contenuti estratti dal documento

Passaggi rappresentativi riconosciuti nelle diverse parti del materiale. Il testo completo resta presente nella pagina per la ricerca, mentre l’anteprima compatta rende più semplice la lettura.

Pagina 1

POLITECNICO DI MILANO Scuola di Ingegneria Industriale e dell’Informazione Fisica Sperimentale A - Proff. Carpene, Manzoni, Vozzi Appello del 02/07/2014 QUESITO 1 Un corpo di massa m si muove a velocità costante su un piano orizzontale liscio. A un certo punto il corpo urta in modo perfettamente anelastico un secondo corpo di massa 2m inizialmente fermo. A causa dell’urto, quest’ultimo comprime una molla di costante elastica k che ha l’altro estremo vincolato a un punto fisso (vedi figura). Sapendo che la massima compressione della molla è pari a Δx, si determini: (a) il modulo e il verso della velocità del corpo di massa m subito prima e subito dopo l'urto. (b) l'energia dissipata nell'urto. QUESITO 2 Due corpi di massa m, legati da una fune ideale, scendono lungo un piano, inclinato di un angolo α, come in figura. Tra il piano e il corpo 2 non c'è attrito, mentre fra il piano e il corpo 1 c'è attrito dinamico, con coefficiente µd=0.3. Calcolare: (a) la tensione della fune in funzione di α. (b) il valore di α per il quale i due corpi si muovono di moto rettilineo uniforme. QUESITO 3 (a) Descrivere e ricavare il moto di un pendolo semplice nell'approssimazione di piccole oscillazioni, definendone periodo, frequenza e pulsazione (b) Si discuta come si possa determinare l'accelerazione di gravità usando un pendolo semplice. Si ricorda agli studenti di: Scrivere in stampatello NOME, COGNOME e numero di MATRICOLA FIRMARE l’elaborato MOTIVARE e COMMENTARE adeguatamente le formule utilizzate

Anteprima

Prima pagina del documento.

Prima pagina: 02 07 14t 1