← Indietro
EsameEsame completoTesto d’esame

05 09 16 1

Esame completo di Fenomeni di Trasporto nei Sistemi Biologici per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.

Fenomeni di Trasporto nei Sistemi BiologiciEsame completo

Informazioni sul documento

Cosa trovi in questo materiale

Esame completo di Fenomeni di Trasporto nei Sistemi Biologici per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.

Qualità dell’importazione: il testo è stato estratto direttamente dal documento originale.

Contenuti estratti dal documento

Passaggi rappresentativi riconosciuti nelle diverse parti del materiale. Il testo completo resta presente nella pagina per la ricerca, mentre l’anteprima compatta rende più semplice la lettura.

Pagina 1

Politecnico di Milano Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione COMPITO di FENOMENI DI TRASPORTO NEI SISTEMI BIOLOGICI Corso di Studi in Ingegneria biomedica Prof. Gabriele Dubini a.a. 2015-16 - Appello del 5 settembre 2016 Cognome............................................................... Nome............................................................. Numero di matricola............................................ VOTO COMPLESSIVO ................/30 Il tempo complessivamente a disposizione degli studenti è di 2 ore . E' possibile ritirarsi in qualsiasi momento durante la prova. E’ obbligatorio consegnare il testo del compito e tutti i fogli elaborati . Non possono essere consultati né libri né appunti né tabelle , eccetto quelle eventualmente fornite con il testo. Tutti i risultati numerici devono essere espressi in unità S.I. Il punteggio massimo è di 32/30 e v iene assegnato in parti uguali allo svolgimento formale e a quello numerico. N.B.: Utilizzare, indicativamente, non più di 1 facciata formato A4 per quesito. Quesito # 1 (6 p unti) Si consideri la pellicola lacrimale che ricopre esternamente la cornea, proteggendola. Si assuma questa pellicola come piana, costituita da acqua pura (ρ = 1 g/cm 3) e di spessore pari a 5 µm. L’acqua de lla p ellicola, a contatto con l ’aria ambiente ( considerata secca e in qui ete per semplicità), eva pora in continuazione . All’inci rca og ni 5 s si ha un battito della palpebra che rinnova e ricostruisce integralmente l a pe llicola di acqua sulla corne a e lascia l’aria adiacente di nuovo secca. Si determini la f razione in massa dell’acqua della pellicola che evapora in aria nell’intervallo tra due battiti successivi della palpebra. Il coefficiente di diffusione dell’acqua in ar ia è pa ri a 0.26 cm2/s, m…

Anteprima

Prima pagina del documento.

Prima pagina: 05 09 16 1