Informazioni sul documento
- Università
- Politecnico di Milano
- Corso di laurea
- Energy Engineering
- Materia
- Fondamenti di chimica
- Classificazione
- Appunti · Divisi per argomento
- Formato originale
- Testo
- Testo ricercabile
Divisi per argomento di Fondamenti di chimica per il corso di Energy Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Divisi per argomento di Fondamenti di chimica per il corso di Energy Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Qualità dell’importazione: il testo è stato estratto direttamente dal documento originale.
Passaggi rappresentativi riconosciuti nelle diverse parti del materiale. Il testo completo resta presente nella pagina per la ricerca, mentre l’anteprima compatta rende più semplice la lettura.
TERMODINAMICA È lo studio dell’energia e delle sue trasformazioni. Gli studi sulla termodinamica iniziano nella Rivoluzione Industriale, quando gli scienziati e gli ingegneri studiarono le relazioni esistenti tra calore, lavoro e contenuto energetico dei combustibili nel tentativo di massimizzare il rendimento delle macchine a vapore. La natura dell’energia L’energia è definita come la capacità di compiere un lavoro o di trasferire calore. Possiamo pensare al lavoro come all’energia utilizzata per spostare un oggetto, dotato di massa, da un punto ad un altro e al calore come all’energia utilizzata per determinare l’aumento di temperatura di un oggetto. Energia cinetica e potenziale Tutti gli oggetti possiedono energia cinetica, l’energia collegata al movimento: Ec = ½ m v2 Gli oggetti possono essere caratterizzati anche da un’altra forma di energia, chiamata energia potenziale, che è invece correlata alla posizione di un oggetto rispetto agli altri oggetti. La fonte dell’energia potenziale di un oggetto è data da una forza che operi sull’oggetto stesso. Quando un oggetto viene spinto o tirato in qualunque modo, si dice che su di esso viene esercitata una forza: Ep = mgh Una delle forme di energia potenziale più importanti in chimica è rappresentata dall’ energia potenziale elettrostatica, che deriva dalle interazioni tra le particelle cariche. L’energia potenziale elettrostatica, E el, è direttamente proporzionale alle cariche elettriche dei due oggetti che interagiscono, Q1 e Q2, mentre è inversamente proporzionale alla distanza d che separa le due cariche: 𝐸𝑒𝑙 = 𝑘 𝑄1 ∙ 𝑄2 𝑑 dove k è una costante di proporzionalità: 8,99 * 109 J m / C2. Le unità di misura dell’energia Una caloria era definita come la quantità di energia necessaria per aumentare la temperatura di 1g di…
Prima pagina del documento.