Informazioni sul documento
- Università
- Politecnico di Milano
- Corso di laurea
- Mechanical Engineering
- Materia
- Applied Metallurgy
- Classificazione
- Appunti · Divisi per argomento
- Formato originale
- Testo
- Testo ricercabile
Divisi per argomento di Applied Metallurgy per il corso di Mechanical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Divisi per argomento di Applied Metallurgy per il corso di Mechanical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Qualità dell’importazione: il testo è stato estratto direttamente dal documento originale.
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Frattura La frattura è la separazione di un corpo solido in due o più pezzi, sotto l’azione di uno sforzo. La frattura può essere classificata in due categorie principali: frattura duttile e frattura fragile. La frattura duttile è caratterizzata da un’estensiva deformazione plastica prima e durante la propagazione della cricca. La frattura fragile può essere definita come una frattura che avviene a causa di uno sforzo al di sotto del valore medio di carico di snervamento, con un’assorbimento di energia e conseguente deformazione plastica molto contenuta. È molto pericolosa perché avviene senza alcun preavviso. Brittle and Ductile Fracture Una frattura fragile solitamente avviene se è presente un intaglio nel materiale, realizzato durante la fabbricazione o durante il posizionamento del pezzo. Durante l’esercizio, l’intaglio si propaga in maniera stabile sotto carichi statici o ciclici, spesso accompagnati da fenomeni di corrosione. Quando l’intaglio raggiunge la dimensione critica, la frattura finale è immediata e procede a velocità pari a quella del suono. La frattura fragile avviene nei reticoli CCC e HCP (hexagonal close- packed) ma non nei CFC, che non sono soggetti al fenomeno legato alla DBTT, a meno che questa rottura non avvenga lungo i bordi del grano. Ad ogni modo, anche i materiali più fragili mostrano piccoli segni di deformazione plastica. La cricca inizialmente si propaga a partire da un piccolo intaglio (difetto o discontinuità) che agisce da punto di concentrazione degli sforzi, e si propaga rapidamente nel metallo. Anche i metalli duttili possono rompersi per rotture fragili a basse temperature, in sezioni spesse, o a causa di intagli pre-esistenti. I fattori che favoriscono una rottura fragile sono: alto carico di snervamento che permette l’accumulo di…
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