Informazioni sul documento
- Università
- Politecnico di Milano
- Corso di laurea
- Energy Engineering
- Materia
- Fondamenti di chimica
- Classificazione
- Appunti · Divisi per argomento
- Formato originale
- Testo
- Testo ricercabile
Divisi per argomento di Fondamenti di chimica per il corso di Energy Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Divisi per argomento di Fondamenti di chimica per il corso di Energy Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
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ACIDI E BASI DI ARRHENIUS Negli anni 80 del 1800 il chimico svedese Svante Arrhenius correlò il comportamento acido con la presenza di ioni H+ e quello basico con la presenza di ioni OH - in soluzione acquosa. Così definì acidi le sostanze che in acqua producono ioni H+ e basi le sostanze che in acqua producono ioni OH-. Nel corso del tempo il concetto di acido e base è stato definito così: acidi sono quelle sostanze che quando sono disciolte in acqua aumentano la concentrazione degli H +, mentre le basi sono quelle sostanza che disciolte in acqua aumentano la concentrazione degli ioni OH-. Ad esempio, HCl è un acido di Arrhenius, poiché reagendo con l’acqua forma ioni H + e Cl-, mentre l’NaOH è una base che dissocia in ioni Na+ e OH-. NB: la definizione di Arrhenius fa riferimento unicamente all’H 2O come solvente. È proprio per questa limitazione che nel 1923 il chimico danese Johannes Brønsted e il chimico inglese Thomas Lowry, in modo indip endente, proposero una definizione più generale di acidi e basi: la loro concezione si basa sul fatto che le reazioni acido-base coinvolgono un trasferimento di ioni H+ da una sostanza ad un’altra. Gli ioni H+ in acqua Uno ione H+ è semplicemente un protone senza elettroni di valenza che gli girano intorno. Questa piccola particella carica positivamente interagisce quindi fortemente con un doppietto libero di non legame di una molecola d’acqua formando uno ione idrogeno idratato: a d esempio, interagendo con una molecola d’acqua forma lo ione idronio, H3O+, che a sua volta può interagire con altre molecole di H2O per formare cluster di ioni idrogeno idratati più grandi. Reazioni di trasferimento di protone HCl(g) + H2O H3O+(aq) + Cl-(aq) La molecola d’acqua polare, accettando un protone per formare H 3O+, favorisce la…
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