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EsameEsame completoTesto d’esame

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Esame completo di Fisica Sperimentale e Meccanica Razionale per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.

Fisica Sperimentale e Meccanica RazionaleEsame completo

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Esame completo di Fisica Sperimentale e Meccanica Razionale per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.

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Politecnico di Milano – II Facoltà di Ingegneria ------------------------------------------------------------------------------------------ Si ricorda di: - Scrivere in stampatello NOME, COGNOME e numero di MATRICOLA - FIRMARE l’elaborato - MOTIVARE e COMMENTARE adeguatamente le formule utilizzate Fisica Sperimentale A – Appello 11/09/2013 Proff. Manzoni - Vozzi Esercizio 1 Un punto materiale si muove su una circonferenza di raggio R con centro nell’origine di un sistema di assi cartesiani ortogonali { x,y}. La legge oraria del moto è s(t) = A t3 - Bt2 dove s = 0 corrisponde al punto (R,0) e A [m/s3] e B [m/s2] sono due costanti. Si ricavino: a) la velocità scalare istantanea; b) le componenti normale e tangenziale dell’accelerazione; c) le equazioni cartesiane del moto x = x(t) e y = y(t). d) l’istante t in corrispondenza del quale i vettori velocità e accelerazione sono ortogonali. Esercizio 2 Si enuncino le leggi delle forze di attrito radente statico e dinamico, spiegando il significato di tutti i simboli utilizzati. Si dica se alle due forze è possibile associare un’energia potenziale, giustificando la risposta. Esercizio 3 Un oggetto di massa m1 con velocità iniziale v0 urta elasticamente l’estremità libera di una molla di massa trascurabile e costante elastica k. L’altra estremit à della molla è collegata ad un secondo corpo di massa m2 libero di muoversi. Il piano di appoggio è liscio. Calcolare: a) la velocità del centro di massa del sistema dopo l’urto b) la velocità della massa m1 dopo l’urto c) la massima compressione della molla m2 v0 m1

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