Informazioni sul documento
- Università
- Politecnico di Milano
- Corso di laurea
- Energy Engineering
- Materia
- Fondamenti di fisica sperimentale
- Classificazione
- Esame · Secondo parziale
- Contenuto
- Testo d’esame
- Formato originale
- Testo
- Testo ricercabile
Secondo parziale di Fondamenti di fisica sperimentale per il corso di Energy Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Secondo parziale di Fondamenti di fisica sperimentale per il corso di Energy Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Qualità dell’importazione: il testo è stato estratto direttamente dal documento originale.
Passaggi rappresentativi riconosciuti nelle diverse parti del materiale. Il testo completo resta presente nella pagina per la ricerca, mentre l’anteprima compatta rende più semplice la lettura.
Politecnico di Milano Fondamenti di Fisica Sperimentale a.a. 2011-2012 - Facoltà di Ingegneria Industriale - Ind. Aero-Energ-Mecc II prova in itinere - 26/06/2012 Giustificare le risposte e scrivere in modo chiaro e leggibile. Sostituire i valori numerici solo alla fine, dopo aver ricavato le espressioni letterali. Scrivere in stampatello nome, cognome, matricola e firmare ogni foglio. 1. a) Si ricavi il teorema di Gauss (limitatamente ad una superficie sferica di integrazione) e lo si commenti adeguatamente. b) Una sfera di raggio R ha una carica positiva 2 q distribuita al suo interno con densità omogenea; una carica - q viene poi distribuita sulla sola superficie esterna della sfera. Calcolare il campo elettrico e il potenziale creati da tale distribuzione di carica in tutto lo spazio. c) Rappresentare il grafico del campo elettrico e del potenziale calcolati al punto b).\ 2. Un generatore è connesso a due condensatori aventi capacità C1 = 2500 pF e C2 = 1500 pF, collegati in serie, e mantiene una differenza di potenziale V0 = 400 V costante. La lastra di dielettrico di costante dielettrica relativa εr = 5, che riempiva completamente lo spazio tra le armature del condensatore C1, viene estratta. Calcolare: a) nella configurazione iniziale in cui la lastra di dielettrico è ancora all’interno del condensatore C1: la capacità equivalente C dell’insieme dei condensatori C1 e C2, l’energia U spesa dal generatore per caricare l’insieme dei due condensatori, la carica totale Q trasferita dal generatore. b) le variazioni delle quantità al punto a) tra la configurazione finale, ottenuta rimuovendo la lastra, e la configurazione iniziale; 3. Un protone ( q = 1.60 ∙10-19 C; m = 1.67 ∙10-27 kg) è emesso da una sorgente S alla velocità v0 = 20 km/s, e poi accelerato da una…
Prima pagina del documento.