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EsameSecondo parzialeTesto d’esame

29 01 20

Secondo parziale di Fisica Sperimentale per il corso di Management Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.

Fisica SperimentaleSecondo parziale

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Secondo parziale di Fisica Sperimentale per il corso di Management Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.

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POLITECNICO DI MILANO - FACOLTÀ DI INGEGNERIA Corso di laurea in Ingegneria Gestionale – prof. Christian Rinaldi Prova in itinere di Fisica Sperimentale, 29 gennaio 2020 Indicare nome e cognome (in stampatello) e matricola su ogni foglio. Giustificare le risposte e commentare adeguatamente ogni formula usata. Scrivere in modo chiaro e leggibile. Sostituire i valori numerici solo alla fine dello svolgimento dei problemi, dopo aver ricavato le espressioni letterali. Non sono ammessi alla correzione compiti scritti a matita. Esercizio 1 Una massa m1=200 g urta con velocità v1=10 m/s una seconda massa m2=300 g, inizialmente in quiete. Dopo l’urto, m1 si muove in una direzione che forma un angolo α1=30° rispetto a quella iniziale, con velocità v’1=8 m/s. a) Determinare la velocità di m2 dopo l’urto e l’angolo α2 formato con la direzione orizzontale. b) Dire se si tratta di urto elastico o anelastico. Esercizio 2 Un cilindro omogeneo (massa M, raggio R) viene fatto ruotare attorno al proprio asse a velocità angolare costante . Un pesetto di massa m è appeso come in figura ad un filo inestensibile ideale che si avvolge sul cilindro, e viene sollevato mentre il cilindro ruota. Calcolare: a) il momento Me (in modulo, direzione e verso) che è necessario applicare al cilindro affinché il sistema si muova con velocità angolare costante; b) il lavoro fatto sul sistema mentre il pesetto sale di un tratto h. c) Supponendo che il momento Me si annulli , determinare l’accelerazione del pesetto (𝐼disco = 1 2 𝑀𝑅2). Esercizio 3 a) Si dia la definizione di variazione di entropia per un sistema termodinamico soggetto a una generica trasformazione. b) Partendo dal teorema di Clausius (disuguaglianza di Clausius) si discuta il principio di aumento dell’entropia per un sistema termodinamico…

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