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EsamePrimo parzialeTesto d’esame

29 04 10

Primo parziale di Fondamenti di fisica sperimentale per il corso di Energy Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.

Fondamenti di fisica sperimentalePrimo parziale

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Primo parziale di Fondamenti di fisica sperimentale per il corso di Energy Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.

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POLITECNICO DI MILANO Prima prova in itinere 29/04/10 ore 9.30 Fisica Sperimentale per Civili e Ambientali – Prof. R. Be Giustificare le risposte e scrivere in modo chiaro e leggibile. Sostituire i valori numerici solo alla fine, dopo avere ricavato le espressioni letterali. Indicare nome e cognome (in stampatello) e matricola su ogni foglio. 1) Su un treno è posto un pendolo, costituito da una fune inestensibile di lunghezza L=0.4 e da una massa m=0.5 Kg, appeso al soffitto. Ad un certo istante, il treno inizia a curvare, percorrendo la curva, di raggio R=100 m, con velocità costante pari a v0=54 Km/h. a) Calcolare l’angolo α fra la verticale e la direzione secondo la quale si dispone il pendolo nel tratto curvo (in condizione statiche, cioè supponendo che non oscilli). b) Quanto vale la tensione del filo, nelle condizioni del punto (a)? c) Se la fune può sopportare una tensione massima pari a Tmax=15 N, qual è la massima inclinazione accettabile per il pendolo rispetto ala verticale affinché la fune non si rompa? A quale velocità del treno corrisponde tale inclinazione? 2) Una pallina scivola giù da un trampolino partendo, da ferma, dall’altezza h e poi, una volta uscita con un angolo β dallo scivolo, compie un salto. Si trascurino tutti gli attriti. Valori numerici: h =10 m; β =30°. (a) Calcolare il modulo della velocità della pallina nel momento in cui si stacca dallo scivolo. (b) Partendo dalle equazioni del moto, ricavare la gittata L del salto. (c) Trovare il modulo della velocità nel punto di impatto e l’angolo che essa forma con il piano orizzontale. 3) Dopo aver determinato l’espressione della velocità di fuga dalla superficie terrestre in funzione della massa della terra (M), raggio terrestre (R), e della costante di gravitazione universale (G), si determini…

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