← Indietro
EsamePrimo parzialeTesto d’esame

30 04 13

Primo parziale di Analisi Matematica II per il corso di Chemical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.

Analisi Matematica IIPrimo parziale

Informazioni sul documento

Cosa trovi in questo materiale

Primo parziale di Analisi Matematica II per il corso di Chemical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.

Qualità dell’importazione: il testo è stato estratto direttamente dal documento originale.

Contenuti estratti dal documento

Passaggi rappresentativi riconosciuti nelle diverse parti del materiale. Il testo completo resta presente nella pagina per la ricerca, mentre l’anteprima compatta rende più semplice la lettura.

Pagina 1

ANALISI MATEMATICA II – Prima prova in itinere 30 aprile 2013 Cognome: Nome: Matricola: Firma: Proff. Gazzola, Marchini, BoellaIng. CHI-ELT-MAT I seguenti quesiti e il relativo svolgimento sono coperti da diritto d’autore; pertanto essi non possono essere sfruttati a fini commerciali o di pubblicazione editoriale. Ogni abuso sar` a perseguito a termini di legge dal titolare del diritto.c⃝ • Tutte le risposte devono essere motivate. Gli esercizi vanno svolti su questi fogli, nello spazio sotto il testo e, in caso di necessit` a, sul retro. I fogli di brutta non devono essere consegnati. • Ogni esercizio vale 7 punti, la domanda di teoria vale 3 punti. Domanda di teoria. Serie geometriche. Spiegare cosa sono e quando convergono; in caso di convergenza, dimostrare la formula che consente di calcolarne la somma. Soluzione: Cfr. libro di testo. Esercizio 1. Discutere continuit` a, derivabilit` a e differenziabilit` a in (0, 0) della funzione f(x,y ) =    y2 sinx x2 +y2 se (x,y )̸= (0, 0) 0 se ( x,y ) = (0, 0) . Cosa si pu` o dire delle derivate direzionali dif in (0, 0)? Soluzione: La funzione ` e continua in (0, 0), infatti, passando alle coordinate polari, si ottiene lim (x,y)→(0,0) f(x,y ) = lim (x,y)→(0,0) y2 sinx x2 +y2 = lim ϱ→0 (ϱ sinϑ)2 sin(ϱ cosϑ) ϱ2 { sin(ϱ cosϑ)∼ϱ cosϑ se ϱ→ 0 } = lim ϱ→0 ϱ3 sin2ϑ cosϑ ϱ2 = lim ϱ→0 ϱ sin2ϑ cosϑ = 0. Osservato poi che f(x,y )≡ 0 sugli assi, si ricava immediatamente che fx(0, 0) = 0 e fy(0, 0) = 0, dunque f ` e derivabile nell’origine. La funzione f non ` e differenziabile nell’origine, infatti, applicando la definizione di differenziabilit` a nell’o- rigine, si ottiene che lim (h,k)→(0,0) f(0 +h, 0 +k)− [ f(0, 0) +fx(0, 0)h +fy(0, 0)k ] √ h2 +k2 ̸= 0, infatti (con passaggi analoghi al limite precedente) lim (h,k)→(0,0) f(0 +h, 0…

Anteprima

Prima pagina del documento.

Prima pagina: 30 04 13