Informazioni sul documento
- Università
- Politecnico di Milano
- Corso di laurea
- Mechanical Engineering
- Materia
- Principi di Ingegneria Elettrica
- Classificazione
- Esercizi · Divisi per argomento
- Formato originale
- Testo
- Testo ricercabile
Divisi per argomento di Principi di Ingegneria Elettrica per il corso di Mechanical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Divisi per argomento di Principi di Ingegneria Elettrica per il corso di Mechanical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Qualità dell’importazione: il testo è stato estratto direttamente dal documento originale.
Passaggi rappresentativi riconosciuti nelle diverse parti del materiale. Il testo completo resta presente nella pagina per la ricerca, mentre l’anteprima compatta rende più semplice la lettura.
41 Capitolo 5. Metodo di Boucherot ___________________________ Esercizio 5.1 Dato il circuito in figura 6.1 funzionante in regime sinusoidale, sono noti: R1 = 3 Ω, R2 = 4 Ω, R3 = 5 Ω,R4 = 4 Ω, Xc1 = 2 Ω, Xc2 = 3 Ω, Xl = 2 Ω, Iz = 20 A, Pz = 400 W Qz = 300 VAR (induttiva) Determinare i valori della tensione del generatore V, della corrente da esso erogata e il loro sfasamento reciproco. ______________________ Soluzione Si procede seguendo il metodo di Boucherot. Per trovare la tensione V è necessario trovare la potenza attiva, reattiva e apparente totale ai morsetti del generatore. Xc2 R4 R2 V Xc1 R3 Z Xl R1 Figura 5.1 Xc2 R4 R2 V Xc1 R3 Z Xl R1 a a b b c c Fig ura 5.2 42 Per fare questo conviene dividere la rete in tre sezioni: • sez a comprende Xc1, Z, R3, R4 e Xc2 • sez. b comprende R2; • sez. c comprende R1 e Xl Alla sez. a la potenza attiva totale è la somma di diversi contributi: Pa = Pz+PR3+PR4 dove Pz = 400 W, PR3 = VR3 2/R3, PR4 = R4 ⋅IR4 2 . La tensione ai capi di R3 è la stessa che c’e’ ai capi di Z e vale VR3 = Pz 2 + Qz 2 /Iz = 25 V. La corrente su R4 è pari a IR4 = Vz/ R4 2 + Xc 2 2 = 5A (rapporto tra il modulo della tensione e modulo dell’impedenza) q uindi Pa = 625 W. Mentre la potenza reattiva è: Qa = -QXc2+Qz-QXc1, dove QXc2 = Xc2 ⋅IR4 2 = 75 VAR, QXc1 = Vz 2/Xc1 = 312.5 VAR, da cui Qa = -87.5 VAR Alla sez. b si ha Qb = Qa, Pb = Pa+R2 ⋅I2 2. La corrente I2 è data da I2 = Pa 2 + Qa 2 /Vz = 25.24 A da cui Pb = 3174 W. Alla sez. c Pc = Pb+P1, Q1 = Qb+Q1. Dove P1 = R1 ⋅I1 2 e Q1 = Xl ⋅I1 2. Per il calcolo della corrente I1 conviene calcolare la ten sione ai capi dell’impedenza R1-Xl (che e’ la stessa che c’è ai c api del generatore V). Questa tensione è pari a V1 = Pb 2 + Qb 2 /I2 = 125.78 V. Nota V1 la corrente I1 risulta pari a I1 = V / R1 2 + Xl 2 =…
Prima pagina del documento.