Informazioni sul documento
- Università
- Politecnico di Milano
- Corso di laurea
- Biomedical Engineering
- Materia
- Strutture Bioartificiali e Biomimetiche
- Classificazione
- Appunti · Divisi per argomento
- Formato originale
- Testo
- Testo ricercabile
Divisi per argomento di Strutture Bioartificiali e Biomimetiche per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Divisi per argomento di Strutture Bioartificiali e Biomimetiche per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
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LEZIONE 14 – 18/11/19 MATRICI TUBOLARI PER LA RIGENERAZIONE DI VASI DI PICCOLO CALIBRO Patologie: - stenosi - aneurisma - infezioni - trombosi Di solito si usano protesi sintetiche, che per i vasi di medio e largo calibro funzionano bene, ma presentano problematiche per quelli di piccolo calibro. Per questi vasi solitamente si usa autograft, ma si stanno cercando approcci alternativi come la tissue engineering Requisiti graft vascolare (TE): - biocompatibilità ed emocompatibilità: non tossico, non immunogenico, non trombogenico, non soggetto a infezioni, capace di crescere (se impiantato in bambini) - proprietà meccaniche: compliance e pressione prima della rottura simile al vaso originale, resistenza a compressione e kink (vaso non si occlude quando viene piegato), resistenza alla sutura (il materiale non deve strapparsi o perdere caratteristiche meccaniche nella zona di sutura) - processabilità: il dispositivo deve costare poco ed essere disponibile con diverse larghezze e lunghezze, deve essere sterilizzabile senza degradarsi in modo significativo durante il processo di sterilizzazione e deve essere possibile conservarlo facilmente senza che ad esempio la luce lo degradi APPROCCI MATERIALI MATRICI DECELLULARIZZATE Lo scaffold viene fabbricato a partire da matrici da cui viene eliminata la parte cellulare per mantenere solo la struttura. La componente biologica viene tolta per evitare una risposta immunitaria, ottenendo una struttura molto simile a quella del vaso naturale, che facilita una possibile ricolonizzazione. Per verificare che non ci siano cellule residue è possibile effettuare uno staining dei nuclei e osservare il campione con un microscopio a fluorescenza. Matrici ECM hanno dimostrato di avere un comportamento dipendente principalmente dall’età e dalle…
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