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AppuntiCompleti

Appunti del corso - Parte Fisiologia

Materiale completo di Biologia e Fisiologia per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Il documento tratta: Fisiologia Fisiologia: studia il funzionamento del corpo umano (no malattie) Concetti chiave: -omeostasi: mantenimento dell’ equilibrio, temperatura, ph…devono mantenersi in un range di parametri anche quando l’esterno tende a cambiarli (*) -utilizzo di energia biologica: creata…

Biologia e FisiologiaCompleti

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Materiale completo di Biologia e Fisiologia per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Il documento tratta: Fisiologia Fisiologia: studia il funzionamento del corpo umano (no malattie) Concetti chiave: -omeostasi: mantenimento dell’ equilibrio, temperatura, ph…devono mantenersi in un range di parametri anche quando l’esterno tende a cambiarli (*) -utilizzo di energia biologica: creata…

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Fisiologia Fisiologia: studia il funzionamento del corpo umano (no malattie) Concetti chiave: -omeostasi: mantenimento dell’ equilibrio, temperatura, ph…devono mantenersi in un range di parametri anche quando l’esterno tende a cambiarli (*) -utilizzo di energia biologica: creata dalle cellule (biochimica: studio della produzione di energia all’ interno delle cellule) per mantenere il corpo in equilibrio -rapporto tra struttura e funzione -comunicazione: un organismo è una colonia di cellule che per funzionare bene insieme devono comunicare tra loro. La comunicazione avviene attraverso un sistema elettrico (sistema nervoso) e un sistema chimico (attraverso molecole). Sistemi presenti in ogni organismo vivente: -sistema per scambiare gas (apparato respiratorio) necessario per recuperare ossigeno necessario per ossidare nutrienti e creare energia -apparato circolatorio (cuore e vasi non presente in tutti, come i pluricellulari molto piccoli, 1-2 mm) per trasportare l’ ossigeno. L’ossigeno diffonde liberamente in tutte le cellule, ma per raggiungere velocemente ogni parte del corpo è necessario l’ apparato circolatorio. -apparato digerente , è necessario introdurre nell’ organismo il nutrimento (substrato da ossidare) per produrre energia -apparato escretore (reni) filtrano il sangue, necessario se ho un apparato circolatorio che è un sistema chiuso (come il motore di un’ auto) e ha bisogno di essere ripulito -sistema nervoso necessario per la comunicazione (presente in animali complessi) -sistema endocrino (ormoni) per la comunicazione -sistema muscolare (non obbligatorio, es piante e animali sessili → animali fissi in un punto come gli anemoni) (*)omeostasi→ un organismo è in equilibrio quando tutti i parametri sono in equilibrio. Quando un parametro esce dal range di…

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La dopamina è un neurotrasmettitore molto coinvolto nella dipendenza. I recettori della dopamina sono 5: D1,D2,D3,D4,D5, sono tutti metabotropici e usano la proteina G. La dopamina è prodotta in 2 nuclei vicini che prendono il nome di: -substantia nigra (piccolissimo nucleo importante per il coordinamento motoria) → nel parkinson i di questa sostanza, sono i primi a morire. I primi sintomi infatti sono tremori da fermo passo strascicato→ sintomi che compaiono prima della demenza, questi primi neuroni controllano solo il movimento, non riguardano intelligenza -area del tegmento ventrale (VTA): zona coinvolta nelle dipendenze. Perchè? Come funziona normalmente: In condizioni normali, la VTA rilascia dopamina quando: mangi qualcosa di buono, fai attività piacevoli, raggiungi un obiettivo. La dopamina segnala: “Questa esperienza è positiva → ricordala e ripetila.” È un meccanismo adattivo, serve a motivarci verso comportamenti utili alla sopravvivenza. Cosa fanno le droghe d’abuso: le droghe di abuso (come cocaina, anfetamine, nicotina, eroina, alcol, ecc.) hackerano questo sistema: aumentano artificialmente la dopamina nel nucleo accumbens, anche 10 volte più del normale. Il cervello interpreta questo come una ricompensa potentissima. Con il tempo, l’individuo associa la sostanza al piacere intenso e sviluppa ricerca compulsiva. Nella schizofrenia, uno dei meccanismi ipotizzati è una iperattività dopaminergica in alcune aree del cervello, soprattutto nella via mesolimbica (che parte dalla VTA e arriva al nucleo accumbens). Questa iperattività porta a allucinazioni, deliri e pensiero disorganizzato (sintomi “positivi”).​ I farmaci antipsicotici bloccano i recettori D2. Il blocco D2 riduce l’attività dopaminergica → diminuzione delle allucinazioni e dei deliri. Le droghe…

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Altri parametri biochimici utilizzati per differenziare il tipo di fibre: Produzione di ATP nel muscolo La cellula muscolare può produrre atp attraverso due meccanismi: -glicolisi: avviene senza ossigeno, la cellula muscolare utilizza glucosio proveniente dal sangue o dal glicogeno muscolare. Il glucosio viene trasformato in acido lattico. Glucosio→Acido lattico+ATP Caratteristiche: l’ ATP viene prodotto rapidamente, ho una bassa resa energetica (≈ 2 ATP per molecola di glucosio), produzione di acido lattico, che causa affaticamento muscolare, si attiva in assenza di ossigeno o in sforzi brevi e intensi. -fosforilazione ossidativa: avviene dopo la glicolisi, posso fare un secondo step ma la fosforilazione richiede ossigeno (può avvenire solo dopo il superamento di una soglia aerobica) →l’acido piruvico prodotto dalla glicolisi entra nel mitocondrio, dove viene ossidato tramite ciclo di Krebs e catena di trasporto degli elettroni a dare ATP CO2 e H2O 109

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Come avviene l’ultrafiltrazione? Il sangue per fuoriuscire uscire fuori dal capillare ha bisogno di un gradiente pressorio: la pressione arteriosa nelle arteriole efferenti è molto alta poiché è di circa 55 mmHg (rispetto a 10 mmHg dei normali capillari nel resto del corpo). La pressione in questi capillari è così elevata perché: -le arterie renali sono le prime arterie che si diparte dopo le carotidi dell'aorta + i reni sono vicini al cuore e quindi la caduta pressoria è poca, perché c’è poca strada da fare, le arteriole sono vicine alle arterie renali -le arteriole si possono contrarre o allargare per mantenere la pressione intorno a 55 mmHg La pressione spinge per l’uscita del liquido ma ci sono delle forze che si oppongono a questa fuoriuscita che sono: -pressione nella capsula di bowman: nella capsula c’è liquido (quello che è precedentemente uscito dai capillari) che fa pressione dalla parte opposta opponendosi a quella arteriosa → la resistenza è di circa 15 mmHg → la pressione generata diventa 40 mmHg -pressione osmotica di 30 mmHg (*)→ il netto pressorio per avere uscita dai capillari è quindi diventato 10 mmHg (*)Perchè la pressione osmotica è di 30 mmHg? il liquido dal plasma esce dai capillari ma le proteine non riescono a uscire → le proteine sono più concentrate (soluto a cui ho tolto il solvente), l’ acqua va dove c’è più soluto e quindi, si ha richiamo di acqua. Ciò genera una forza osmotica che si oppone al voler far uscire acqua dai capillari. All’ inizio del processo questa forza osmotica è zero (l’ acqua è nei capillari) e continua a crescere man mano che l’ acqua esce dal capillare →netto pressorio di uscita dai capillari è 10 mmHg ! se ho un cambio di pressioni (per esempio da 55 passo a 45), la pressione di filtrazione diventa zero e non ho più…

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Durante il sonno NREM l’attività cerebrale diminuisce progressivamente. Nelle fasi più profonde, in particolare, l’EEG mostra un’elevata presenza di onde delta, segno che il cervello si trova in una condizione di riposo funzionale. Questa fase è fondamentale per il recupero energetico dell’organismo, per i processi di riparazione cellulare e per il consolidamento della memoria dichiarativa, cioè quella legata a fatti e informazioni consapevoli. Il sonno REM, detto anche sonno paradosso, presenta caratteristiche apparentemente contraddittorie. Il corpo è profondamente rilassato a causa di una marcata atonia muscolare, mentre il cervello mostra un’attività intensa, simile a quella della veglia. Proprio questa osservazione ha portato ad abbandonare la teoria secondo cui durante il sonno il cervello sarebbe sempre a riposo. Il sonno REM è strettamente legato ai processi di apprendimento, alla riorganizzazione delle informazioni e alla formazione dei ricordi, oltre a essere il momento in cui si verificano la maggior parte dei sogni. Nel neonato e nel bambino il sonno REM è molto più abbondante rispetto all’adulto. Questo perché il cervello in fase di sviluppo ha bisogno di una forte attività di riorganizzazione e plasticità neuronale. Con l’avanzare dell’età, la percentuale di sonno REM diminuisce, e ciò contribuisce, insieme ad altri fattori, alla maggiore difficoltà nell’apprendimento di nuove informazioni in età adulta. Nel corso della notte la distribuzione delle fasi del sonno cambia: nelle prime ore prevale il sonno NREM profondo, mentre nelle ultime ore aumenta la durata del sonno REM. Questa organizzazione ciclica permette all’organismo di alternare momenti di recupero fisico e momenti di intensa attività cerebrale, rendendo il sonno un processo essenziale sia per…

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