Informazioni sul documento
- Università
- Politecnico di Milano
- Corso di laurea
- Biomedical Engineering
- Materia
- Biomateriali
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Divisi per argomento di Biomateriali per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Divisi per argomento di Biomateriali per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
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LEZIONE 04-06-19 RIGENERAZIONE OSSEA STRUTTURA OSSO Ha una parte interna porosa e una esterna compatta, serve per alleggerire le protesi d’anca. Ho fibre di collagene e l’orientamento non è assolutamente casuale. A livello micrometrico, scendiamo verso il nano, le fibre sono composte da microfibrille. È un sistema nano-strutturato. I pallini gialli che si vedono nell’ultimo punto è la parte mineralizzata. Guardando con occhi da materialista, è una struttura porosa, con strato esterno compatto, composito nano-strutturato con due rinforzi: le fibre e le nanoparticelle di calcio-fosfati (HA). Queste ultime sono intimamente legate alle fibre: per avere un composito ci vuole un legame molto forte tra il riempitivo e la matrice. Ho bisogno di una buona interfaccia. CELLULE OSSEE Ci si può ispirare all’osso, riproducendone le stesse caratteristiche meccaniche, ma così siamo lontani da una visione moderna. Tornando a ossa e cellule: ci sono diversi tipi di osteoblasti, precursori che si suddividono in diverse tipologie di cellule. E’ importantissimo il rapporto tra osteoblasti e osteoclasti, che stanno alla base del materiale osseo che si auto-ripara da solo. Quindi non ci si può fermare agli osteoblasti: abbiamo bisogno di diversi attori dal punto di vista cellulare. Avere un materiale auto-riparante è una bella sfida: materiali artificiali che quando si danneggiano si riparano? DEFINIZIONI OSTEOINTEGRAZIONE: l’osso ricresce nei pori OSTEOCONDUZIONE: l’osso ricresce sulla superficie del materiale OSTEOINDUZIONE: fa differenziare le cellule nelle diverse tipologie. Parto da quelle non differenziate, arriva lo stimolo induttivo, si formano i pre-osteoblasti e da questi si formano osteoblasti e osteociti. AGENTI OSTEOINDUTTIVI Tantissimi lavori sono stati fatti per capire cosa…
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