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AppuntiCompleti

Completed notes of the course Part 2 Prof F

Completi di Biomateriali per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.

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Completi di Biomateriali per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.

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LEZIONE 1 – 09/03/20 MATERIALI POLIMERICI Polimeri divisi a seconda della caratterizzazione: - a catena = polimeri vinili - a stadi = perdita di acqua o gas durante la realizzazione Kevlar: ha alte caratteristiche meccaniche, viene considerato un polimero tecnico Siliconi: il PDMS viene usato in ambito biomedicale per diversi dispositivi come cateteri, protesi mammarie ecc… Come sono organizzate le catene macromolecolari? Configurazione: - lineare - reticolata - ramificata - casi particolari (dendrimeri = struttura ad albero) Lineari e ramificati sono termoplastici, mentre i ramificati sono termoindurenti, ovvero si degradano ma non ci permettono di recuperare il materiale e creare nuove forme (al contrario dei termoplastici) Le ramificazioni impediscono lo scorrimento di una catena sull’altra, quindi le caratteristiche di deformabilità cambiano. Nella struttura reticolata i nodi impediscono la deformazione, hanno caratteristiche meccaniche superiori  omopolimeri = 1 solo tipo di monomero  copolimeri = 2 o più tipo di monomeri --> alternato, a blocchi, casuale, ad innesto, ad innesto reticolato Attraverso l’uso di diversi monomeri è possibile dare caratteristiche intermedie, incremento caratteristiche meccaniche o fisiche. Copolimeri a blocchi: ho zone costituite da un monomero e zone dall’altro, posso sfruttare segregazione dei due monomeri per ottenere caratteristiche particolari, vengono usati negli smart polymers Cristallinità materiali polimerici La cristallinità dipende dalla storia termica e meccanica del campione. Lavorazioni meccaniche, quali laminazione, stiramento ed estrusione, tendono a orientare le catene parallelamente le une alle altre, favorendo così la formazione di cristallinità, soprattutto nel caso di lunghe catene lineari. Il tempo con cui…

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