Informazioni sul documento
- Università
- Politecnico di Milano
- Corso di laurea
- Biomedical Engineering
- Materia
- Strutture Bioartificiali e Biomimetiche
- Classificazione
- Appunti · Divisi per argomento
- Formato originale
- Testo
- Testo ricercabile
Divisi per argomento di Strutture Bioartificiali e Biomimetiche per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Divisi per argomento di Strutture Bioartificiali e Biomimetiche per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
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LEZIONE 9 – 21/10/19 ELECTROSPINNING Tecnica che permette di ottenere matrici aventi fibre micrometriche o nanometriche dovute all’uso di un campo elettrico Perché nano? Set-up sperimentale Componenti principali: - fonte di potenziale [kV] - capillare metallico (spinneret) - collettore (sistema di raccolta) Il materiale polimerico, sciolto in un solvente opportuno, viene elettrofilato: la soluzione polimerica viene posta in una pompa a siringa, all’uscita sulla superficie della goccia si formano cariche dello stesso segno che danno luogo a forze di repulsione elettrostatica. Quando queste forze sono tali da superare la tensione superficiale della goccia, si forma un getto polimerico, che è attratto verso il collettore a causa del campo elettrico. Il getto, durante la distanza tra spinneret e collettore, attraversa prima una zona in cui ha movimento regolare e poi una zona di instabilità nella quale è allungato in modo da permettere la formazione delle nanofibre. Parametri di processo: - concentrazione della soluzione polimerica - differenza di potenziale - temperatura - distanza spinneret- collettore - volatilità del solvente - forma del collettore - potenza - conducibilità della soluzione - tensione superficiale - umidità - velocità dell’aria - possibile movimentazione del collettore Concentrazione della soluzione polimerica Quando la soluzione è poco concentrata ottengo delle gocce e non delle fibre perché la soluzione non è abbastanza coesa. Aumentando la concentrazione, aumenta anche la viscosità e quindi le catene del polimero riusciranno a stirarsi e a formare fibre. Con l’aumento della concentrazione aumenta anche il diametro delle fibre e diminuiscono i difetti, se voglio fibre sottili ma senza beads devo allontanare il collettore così da permettere alla fibra…
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