Informazioni sul documento
- Università
- Politecnico di Milano
- Corso di laurea
- Biomedical Engineering
- Materia
- Strutture Bioartificiali e Biomimetiche
- Classificazione
- Appunti · Divisi per argomento
- Formato originale
- Testo
- Testo ricercabile
Divisi per argomento di Strutture Bioartificiali e Biomimetiche per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Divisi per argomento di Strutture Bioartificiali e Biomimetiche per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
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LEZIONE 21 – 13/12/!9 ESEMPIO INIETTABILI E INCAPSULAZIONE MATERIALI INIETTABILI Le cellule unite a un precursore/una soluzione liquida vengono iniettate nel paziente, verranno rilasciate in sede grazie al cambiamento di fase della soluzione, che diventerà solida. Vantaggi: - conformazione perfetta al difetto - procedura mininvasiva Requisiti: - la soluzione deve rimanere liquida per tutto il tempo dell’estrusione - la reazione che porta alla formazione del materiale solido deve essere compatibile con la vita cellulare (no alte T o pressioni), ciò riduce il range di materiali utilizzabili - se inietto un blocco ingente di materiale, inizialmente non sarà vascolarizzato, quindi le cellule che non riceveranno nutrienti per diffusione moriranno Transizione sol-gel Colla di fibrina: gel che si forma quando il fibrinogeno polimerizza (polimerizzazione fisiologica), biocompatibile, ma con basse proprietà meccaniche Collagene: gelazione indotta dalla temperatura o dal pH porta alla formazione di idrogeli, è possibile costruire fibre in condizioni fisiologiche tramite piccoli aggiustamenti del pH, che sono compatibili con la vita cellulare Chitosano: idrogelo formato attraverso un meccanismo di gelazione legato al pH poiché solubile a pH leggermente acidi, presenta buona capacità antibatterica Alginato: gli alginati sono una famiglia di polisaccaridi anionici, la formazione di idrogeli avviene grazia a gelazione ionica, che viene indotta dall’interazione con ioni bi- o tri-valenti (ioni calcio), il meccanismo di gelazione è molto rapido e poco aggressivo. La reazione porta a un’organizzazione delle catene in egg-box (reticolazione), che di per sé non è molto compatibile con le cellule, quindi si inseriscono delle sequenze (RGD) sulle catene. PNIPAm: usato in cell sheet…
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