Informazioni sul documento
- Università
- Politecnico di Milano
- Corso di laurea
- Management Engineering
- Materia
- Analisi Matematica 2
- Classificazione
- Esercizi · Divisi per argomento
- Formato originale
- Testo
- Testo ricercabile
Divisi per argomento di Analisi Matematica 2 per il corso di Management Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Divisi per argomento di Analisi Matematica 2 per il corso di Management Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Qualità dell’importazione: il testo è stato estratto direttamente dal documento originale.
Passaggi rappresentativi riconosciuti nelle diverse parti del materiale. Il testo completo resta presente nella pagina per la ricerca, mentre l’anteprima compatta rende più semplice la lettura.
Corso di Analisi e Geometria 2, Prof.ssa M. C. Cerutti Esercitazione 5 15/03/2022 Argomenti: riepilogo sui sistemi lineari, equazioni differenziali ordinarie omogenee lineari del second’ordine. Gli esercizi indicati con⋆ sono di difficoltà superiore alla media. Esercizio 1. Si consideri la matrice A = k k − 1 k 0 2 k − 2 0 1 k − 1 2 −k . 1. Determinare per quali valori dik ∈ R la matriceA è invertibile. Si calcoli la matrice inversaA−1 nel caso k = −1. 2. Sia b ∈ R3. Calcolare il numero di soluzioni del sistema lineareAx = b al variare del parametro realek. 3. Sia k = −1. Verificare che l’unica soluzione del sistemaAx = b è x = A−1b. Per quali altri valori dik vale questa proprietà? Soluzione. 1. Calcolando il determinante diA rispetto alla seconda riga otteniamo detA =k(2k − 2)(1 −k), da cui detA ̸= 0 se e solo sek ̸= 0 ek ̸= 1. Dunque,A è invertibile se e solo sek ̸= 0 ek ̸= 1. Siak = −1 (per cuiA risulta invertibile). Applicando l’algoritmo di Gauss-Jordan, otteniamo A|I3 = −1 −2 −1 1 0 0 0 −4 0 0 1 0 1 2 3 0 0 1 . −1 −2 −1 1 0 0 0 −4 0 0 1 0 0 0 2 1 0 1 r3 ← r3 + r1, −1 −2 −1 1 0 0 0 1 0 0 − 1 4 0 0 0 1 1 2 0 1 2 r2 ← − 1 4 r2, r3 ← 1 2 r3, 1 0 0 − 3 2 1 2 − 1 2 0 1 0 0 − 1 4 0 0 0 1 1 2 0 1 2 r1 ← −(r1 + 2r2 + r3). Da cui, quandok = −1, si ha A−1 = − 3 2 1 2 − 1 2 0 − 1 4 0 1 2 0 1 2 . 2. Se A è invertibile, allorar(A) = r(A|b) = 3 per ogni b ∈ R3. Questa è una conseguenza immediata del teorema di Kronecker (ovvero: esiste un minore di ordine 3 (il determinante diA) e ogni minore di ordine maggiore di 3 è nullo (non ce ne sono...)). Dal teorema di Rouché-Capelli, dunque, seA è invertibile, ovvero sek ̸= 0, 1, allora esiste una e una sola soluzione per ognib ∈ R3. Passiamo in rassegna i casi k = 0 e k = 1. Sek = 0, la…
Prima pagina del documento.