Informazioni sul documento
- Università
- Politecnico di Milano
- Corso di laurea
- Management Engineering
- Materia
- Laboratorio di Impianti Industriali
- Classificazione
- Appunti · Divisi per argomento
- Formato originale
- Testo
- Testo ricercabile
Divisi per argomento di Laboratorio di Impianti Industriali per il corso di Management Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Divisi per argomento di Laboratorio di Impianti Industriali per il corso di Management Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Qualità dell’importazione: il testo è stato estratto direttamente dal documento originale.
Passaggi rappresentativi riconosciuti nelle diverse parti del materiale. Il testo completo resta presente nella pagina per la ricerca, mentre l’anteprima compatta rende più semplice la lettura.
Progettazione dei sistemi produttivi Modello di riferimento Sistema produttivo: Sottosistema dell’azienda che, utilizzando determinate risorse (input), fornisce prodotti e servizi (output), in modo da soddisfare le esigenze dei clienti nel quadro della strategia aziendale, delle relazioni con gli altri sottosistemi dell’azienda e dei vincoli (economici, tecnologici, sociali, …) dell’ambiente esterno NB: l’unità del flusso varia a seconda del contesto esaminato (unità di prodotto, unità monetarie, pratiche amministrative, …) Tipologia di sistema Linea: insieme di K stazioni; per ogni stazione si ha una serie di macchine o postazioni di lavoro; movimentazione strettamente vincolata da un sistema di movimento che trasferisce i materiali/pezzi dalla stazione 1 alla stazione k Modalità di realizzazione del prodotto per parti (es. linee di fabbricazione e assemblaggio) Insieme di macchine/stazioni disposte in sequenza secondo il ciclo di lavorazione del prodotto Il ciclo di lavorazione è lineare e uguale per tutti i prodotti Il trasferimento tra le stazioni può essere o sincrono = linea a cadenza il ritmo con cui il prodotto viene portato alla stazione successiva è costante indipendentemente dalla stazione o asincrono = linea bufferizzata i pezzi non avanzano sulla linea con lo stesso ritmo, li faccio avanzare con un ritmo diverso a seconda delle stazioni, prevedendo un buffer tra una stazione e l’altra, in modo da disaccoppiarle e permettere di farle lavorare in modo diverso [non sono veri e propri magazzini ma hanno la stessa funzione, sono come dei piccoli magazzini, che permettono dei disaccoppiamenti di pochi minuti, mentre magazzino lavora su ore-giornate] Variabilità delle stazioni: se la stazione 2 va un attimo in ritardo, non blocco la linea perché non sono…
Prima pagina del documento.