Informazioni sul documento
- Università
- Politecnico di Milano
- Corso di laurea
- Aerospace Engineering
- Materia
- Propulsione Aerospaziale
- Classificazione
- Appunti · Divisi per argomento
- Formato originale
- Testo
- Testo ricercabile
Divisi per argomento di Propulsione Aerospaziale per il corso di Aerospace Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Divisi per argomento di Propulsione Aerospaziale per il corso di Aerospace Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
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LA PRESA DINAMICAPrese supersoniche Onde d’urtoL’esperienza conferma che un fluido comprimibilesupersonicopuò sperimentareunbrusco cambiamento di stato, caratterizzato da un significativo incrementodella pressione, della densità e della temperatura.La variazione dei parametri di flusso (velocità, pressione, temperatura statica,ecc.) avviene in unospessoredell’ordine di qualchelibero cammino mediodelle molecole(~10-7 m).A livello macroscopico tale spessore è trascurabile,perciò la regione in cui il fenomeno ha luogo può essere immaginata come unasuperficie di spessore nulloattraverso il quale i parametri di flusso sonodiscontinui.T ale fenomeno prende il nome dionda d’urto. Trattandosi di una compressionepressoché istantanea, il processo non può essere reversibile. Attraverso l’ondad’urto lapressione totale diminuisce. Onde d’urtoEsistono diversi tipi di onde d’urto. Si definiscenormalel’onda d’urtoperpendicolare alla direzione del flusso(l’onda d’urto è assimilabile ad un pianodi spessore nullo).Obliqual’onda d’urto che non soddisfa tale condizione (l’ondad’urto è assimilabile ad unpiano o a una superficie curva,inclinata rispetto alladirezione del flusso)Nella trattazione successiva considereremo un’onda d’urto normale in un condottoa sezione costante, privo di attrito, adiabatico (i tempi caratteristici relativi all’urtosono molto piccoli e il fluido non ha tempo di scambiare energia) e senza scambiodi lavoro con l’ambiente esterno. Inoltre verranno trascurate le forze di massaagenti sul fluido. Attraverso l’onda d’urtola temperatura totale si conserva.Con ipedici 1 e 2verranno indicate rispettivamente lecondizioni a monte e avalle dell’urto. Mentre i pedici01 e 02indicheranno rispettivamente lecondizionitotali a monte e a valle dell’urto. Spessore delle onde d’urto…
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