Informazioni sul documento
- Università
- Politecnico di Milano
- Corso di laurea
- Biomedical Engineering
- Materia
- Valutazione Funzionale e Riabilitazione Motoria
- Classificazione
- Appunti · Divisi per argomento
- Formato originale
- Testo
- Testo ricercabile
Divisi per argomento di Valutazione Funzionale e Riabilitazione Motoria per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Divisi per argomento di Valutazione Funzionale e Riabilitazione Motoria per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Qualità dell’importazione: il testo è stato estratto direttamente dal documento originale.
Passaggi rappresentativi riconosciuti nelle diverse parti del materiale. Il testo completo resta presente nella pagina per la ricerca, mentre l’anteprima compatta rende più semplice la lettura.
LEZIONE 27-03-19 MARCATORI Si usano marcatori per individuare traiettorie che caratterizzano la cinematica del movimento. I marcatori sono punti identificativi di cui si vuole conoscere la posizione nel tempo. MANUALE SEMIAUTOMATICO Affidarci a metodi manuali non è fattibile, quindi si va verso l’uso di SISTEMI AUTOMATICI Ricostruzione della cinematica del segmento usando sistemi che in automatico identificano i marcatori posizionati sul segmento in movimento. SISTEMI OPTOELETTRONICI Elementi ottici sfruttano le caratteristiche geometriche, relativi a punti, linee e aree, identificati dal soggetto da marcatori. Sfruttando la forma dei marcatori e il legame che ciascuno ha con gli altri in termini di distanza, il sistema ricostruisce la posizione del marcatore nel tempo. Si può passare ad un sistema di riferimento relativo a partire da quello assoluto e poi si passa agli angoli euleriani. Derivata prima ottengo la velocità, derivata seconda ottengo l’accelerazione. La tecnologia usata sfrutta sistemi a telecamere che ha una sorgente a infrarossi, costituita da una corona circolare di led. Sorgente che illumina ad intervalli regolari i marcatori, i quali sono ricoperti di materiali catarifrangenti: in caso di materiali passivi il riflesso viene riconosciuto da una telecamera a cattura infrarossa. La coppia di telecamera dà luogo all’identificazione del movimento, della variazione. Quindi affinchè ci sia una ricostruzione delle coordinate x, y e z, deve esserci almeno una coppia di telecamere che osserva quel marcatore. In realtà abbiamo più di due telecamere, perché posso avere marcatori nella parte anteriore o posteriore del corpo, quindi ho la necessità di mettere più telecamere in un laboratorio per ricostruire la posizione del soggetto. Più è difficoltoso il…
Prima pagina del documento.