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Memoria di forma

Divisi per argomento di Biomateriali per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.

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Divisi per argomento di Biomateriali per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.

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LEZIONE 27-09-15 MEMORIA DI FORMA Si deformano in modo significativo per poi riacquistare la forma originale. ASPETTO MACROSCOPICO Deformazione limite a cui un acciaio riesce a recuperare la forma: 0.1%. Per i “memoria di forma” invece 10% senza che risenta della deformazione una volta che è tornato alla forma originale. Ci sono due tipi di materiali a memoria di forma: - Pseudo-elastico - Recupero termico Effetto pseudo-elastico: applico una forza, rimuovendo una forma ritorna al punto di partenza. Nell’altro ho bisogno invece del recupero termico e non solo meccanico. STORIA LEGA NICHEL-TITANIO: è in grado di recuperare la memoria di forma à Nitinol. ASPETTO MICROSCOPICO TRASFORMAZIONE MARTENSITICA TERMOELASTICA TRASFORMAZIONE DIRETTA Austenite à martensite: genera calore, è atermica (la quantità di materiale che da austenite diventa martensite non dipende da quanto tempo io sto a una certa temperatura ma dalla temperatura alla quale mi pongo, è sempre la stessa quantità a quella temperatura). TRASFORMAZIONE INVERSA Martensite à austenite Esternamente non mi accorgo di nulla. È sufficiente un raffreddamento per arrivare alla martensite, sto lavorando solo sulla temperatura, non sto applicando alcuno sforzo: man mano si ha un movimento all’interfaccia che fa scorrere gli atomi e fa trasformare da austenite a martensite. TEMPERATURA Posso viaggiare appunto solo sull’asse delle temperature. Aumentando la temperatura torno alla fase austenitica partendo dalla martensitica, anche questo lo vedo macroscopicamente. Dal punto di vista microscopico ho la trasformazione inversa: ho tutto allineato, ma dall’ultima interfaccia ho un processo last input first output, l’ultima che si era assestata è la prima che fa scattare il recupero della forma originale. Il tutto a sforzo…

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Prima pagina: Memoria di forma