Informazioni sul documento
- Università
- Politecnico di Milano
- Corso di laurea
- Biomedical Engineering
- Materia
- Strutture Bioartificiali e Biomimetiche
- Classificazione
- Appunti · Divisi per argomento
- Formato originale
- Testo
- Testo ricercabile
Divisi per argomento di Strutture Bioartificiali e Biomimetiche per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Divisi per argomento di Strutture Bioartificiali e Biomimetiche per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
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LEZIONE 8 -18/10/19 COMPUTER-AIDED TECHNIQUES FOR SCAFFOLD FABRICATION - Substrative manufacturing: parto da un blocco di materiale e asporto il materiale in eccesso per creare l’oggetto desiderato, ho molto scarto che devo, se possibile, riciclare --> tecniche nate in ambito industriale, non per applicazione biomedicale - Additive manufacturing: realizzo strati sottili della struttura 3D mediante una tecnologia ad hoc che costruisce la struttura strato per strato, ottengo meno scarto perché posso programmare a priori il volume da realizzare, l’oggetto sarà più preciso e avrà una migliore superficie - Tecnologie computer aided Rapid Prototyping(RP): tecniche realizzate per creare prototipi Solid Freeform Fabrication (SFF): parto da disegno 3D dell’oggetto che voglio realizzare e poi lo realizzo strato per strato, nel nostro caso può essere preso da una tac o risonanza per avere una struttura il più adeguata possibile al paziente Additive Manufacturing(AM): oggetti realizzati layer by layer in maniera additiva partendo da dati ottenuti mediante Computer Aided Design (CAD), Computer Tomography(CT) e Magnetic Resonance Imaging (MRI) Processo: 1) Modello CAD: disegno direttamente oggetto da realizzare oppure passo da immagine tac a un software di disegno 2) STL convert: modifico il file per farlo leggere alla macchina (STL) 3) File transfer to machine 4) Machine set-up: operazione di slicer, affetto oggetto 3D in modo da vedere come si deve muovere la macchina in direzione x-y 5) Build 6) Removal and clean-up: per alcuni oggetti è necessario creare una struttura di supporto in un altro materiale che elimino una volta terminato l’oggetto, finiture 7) Post-processing: queste tecniche possono essere usate anche con altri materiali (non solo poliuretani), ad esempio devo…
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